Contenuto sponsorizzato

I Comitati Figc di Trento e Bolzano chiedono la deroga a Gravina per giocare: campionato a 7 squadre o si chiude definitivamente? Scartate (per fortuna) l'ipotesi di accorparsi con Veneto e Friuli

Giorgio Barbacovi e Klaus Schuster hanno chiesto la deroga al Presidente Federale, chiedendo di applicare il criterio che il campionato possa essere ritenuto valido visto che vi partecipano il 35% degli aventi diritto. La Figc romana tornerà sui propri passi o dirà no?

Gabriele Gravina e Cosimo Sibilia: riuscirà quest'ultimo a convincere il presidente federale a concedere la deroga al campionato d'Eccellenza del Trentino Alto Adige?
Di Daniele Loss - 17 marzo 2021 - 18:50

TRENTO. La saga è tutt'altro che conclusa ma, almeno, s'intravede la fine di una vicenda che, se non avesse come "vittime" le società, sarebbe perfetta per la sceneggiatura di un film comico. La chiusura di un clamoroso baillame "all'italiana" dovrebbe arrivare nella giornata di venerdì, quando da Roma si esprimeranno, si spera, in via definitiva.

I Comitati Provinciali Figc di Trento e Bolzano, presieduti dal reggente Giorgio Barbacovi e da Klaus Schuster, dopo aver compiuto l'ennesimo giro di consultazioni tra le società d'Eccellenza non intenzionate a proseguire l'attività e aver ricevuto le medesime risposte di qualche giorno fa, non hanno potuto far altro che scrivere al presidente federale Gabriele Gravina e chiedere una deroga. L'oggetto della missiva, indirizzata al Presidente della Lnd Sibilia, il quale dovrà fare da "tramite" con Gravina, è una e una sola: come già certificato per la Sardegna, anche i Cpa di Trento e Bolzano chiedono di poter usufruire di uno "sconto" riguardo il numero minimo di formazioni. Non più 10, nemmeno 8, ma addirittura 7.

La richiesta di deroga è motivata dal "fatto di essere i medesimi (Cpa Trento e Cpa Bolzano, nda) "chiusi" geograficamente a ovest, sud ed est dai Cr Veneto e Lombardia (in grado questi di procedere autonomamente) con a nord la Svizzera a l'Austria, per cui non risulta possibile l'organizzazione congiunta del Campionato d'Eccellenza maschile con altri Comitati Regionali".

 

Per qualche giorno si era diffusa la voce che i due Comitati Provinciali stessero dialogando con il Friuli per accorpare le squadre, visto che il Cr Friuli Venezia Giulia aveva tre adesioni (Gorizia, Chiarbola Ponziana e San Luigi), ma poi l'idea è tramontata (per fortuna) per le ovvie difficoltà logistiche e la non disponibilità da parte di tutte le squadre di sobbarcarsi trasferte impossibili (il San Luigi gioca a Trieste, ad esempio e anche Gorizia non è proprio dietro l'angolo...) in un campionato, che non va scordato, dovrebbe essere a tutti gli effetti a carattere regionale.

 

 

Venerdì dovrebbe arrivare la risposta da Roma e, alla fine, come si esprimerà Gravina? Concederà la deroga (ma, a quel punto, potrebbero arrivare le rimostranze da parte di altri Comitati, su tutti il "potentissimo" - politicamente - Comitato della Lombardia presieduto da Tavecchio), facendo un "favore" a Sibilia (suo avversario, è bene ricordarlo, alle recenti elezioni federali) e ai Comitati di Trento (da dove proviene il vice presidente vicario della Lnd, Pellizzari) e Bolzano, oppure confermerà quanto già espresso - molto tardivamente - nei giorni scorsi, cioè che da quota 10 squadre non ci si schioda e la deroga vale solo per la Sardegna?

Impossibile fare una qualsiasi previsione, certo è che la disputa sta diventano politica (ma lo era già prima, anche se chi lo sosteneva veniva additato come uno scriteriato) con buona pace delle società che, dopo due settimane trascorse a verificare la disponibilità di tecnici, giocatori e dirigenti e lavorare sodo per organizzare l'eventuale ripresas, senza nemmeno troppe certezze, si ritrovano ad essere ancora in ballo?

 

Il "pasticciaccio" all'italiana (domanda: ma come è possibile che, dopo un anno dall'inizio dell'emergenza e dopo quattro mesi e mezzo di sosta non si sia trovata una linea d'azione?) prosegue e a farne le spese, come sempre, è chi si ritrova alla fine della "catena". Quindi le società, i dirigenti, gli allenatori e i calciatori.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 27 novembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
29 novembre - 13:35
Con una mail indirizzata “a tutto il personale provinciale (compresi direttori e dirigenti)” la Provincia cerca 120 volontari per seguire le [...]
Cronaca
28 novembre - 21:05
Continuano le operazioni di valorizzazione del territorio della val di Gresta. Dopo aver partecipato al convegno del Registro nazionale dei [...]
Cronaca
29 novembre - 15:57
La storia ha velocemente fatto il giro del mondo: i clienti del pub sono all'interno della struttura da venerdì scorso (26 novembre) e solo oggi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato