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| 11 dic 2021 | 19:45

I rigori premiano l'Aquila Trento: la compagine di "patron" Facchinelli piega il Rovereto e conquista la prima Coppa Italia provinciale della storia

Nel gelo di Lavis (ma il terreno era in ottime condizioni) il match è equilibrato seppur non con troppi spunti di cronaca: lagarini avanti al 35' con il giovane Deimichei, ma prima dell'intervallo Tessaro ristabilisce la parità dal dischetto. E, nella lotteria finale, la formazione del capoluogo è più precisa con Tomasi che chiude i conti

La festa dei giocatori e dello staff dell'Aquila Trento dopo la vittoria in Coppa Italia
La festa dei giocatori e dello staff dell'Aquila Trento dopo la vittoria in Coppa Italia

LAVIS. L’Aquila Trento entra di diritto nella storia del calcio trentino: la formazione di Walter Fugatti piega ai calci di rigore il Rovereto nella finalissima della prima Coppa Italia provinciale della storia.

 

Al “Mario Lona” si trovano i fronte la prima e la seconda del massimo campionato a carattere provinciale: insomma, il meglio della categoria e anche l’ultimo atto della manifestazione riservata esclusivamente alle compagini di Promozione l’ha confermato.


Nei 90’ regolamentari (novità del caso: niente supplementari in caso di parità, ma subito tiri dal dischetto) le due squadre si sono affrontate con gran determinazione, badando però più a non scoprirsi che ad offendere.

E, allora, gli spunti di cronaca scarseggiano, perché i 22 in campo sono bravissimi ad applicare le direttive dei rispettivi allenatori.

 

L’Aquila Trento ci prova con le conclusioni di Valentini e Bazzanella, ma la mira di entrambi è imprecisa. Con il passare dei minuti il Rovereto guadagna campo e Deimichei chiama l’estremo difensore avversario Giuliani ad un intervento tutt’altro che semplice. Al minuto 35 il duello si ripete e, questa volta, è la giovane zebretta ad uscire vincitore: i lagarini recuperano palla in mezzo al campo con Tognotti che affonda e poi apre per Deimichei, bravissimo ad incrociare la conclusione e superare Giuliani.

 

L’Aquila Trento sembra accusare il colpo e, infatti, Brusco va vicino al raddoppio. Prima dell’intervallo il risultato cambia ancora, ma sono i cittadini a trovare il punto dell’uno a uno.

Mischia in area lagarina e Tomasi va a terra dopo un vigoroso contrasto con un avversario. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto nonostante le proteste del Rovereto: sul dischetto si presenta lo specialista Tessaro che infila Chiodini e fa uno a uno.

 

Ripresa che si apre con il Rovereto all’assalto e, infatti, dopo nemmeno un giro di lancette, i bianconeri hanno una colossale occasione per passare a condurre: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Tranquillini stacca benissimo e incorna verso la porta trentina, ma Bazzanella è al posto giusto nel momento giusto e salva sulla linea a portiere battuto.

 

Ci prova anche Tognotti, che però non inquadra la porta e dopo, un paio di tentativi di Brusco dalla lunga distanza, nel finale è l’Aquila Trento a spingere ma né Tessaro, né Agosti, né Bonilla riescono a trovare la via del gol.

 

Il punteggio non cambia più sino al 90’ e si va così ai calci di rigore: segnano Brusco e Carbone, poi Giuliani respinge il rigore di Festi e Bonilla porta avanti la compagine di "patron" Facchinelli. Segna Tranquillini e poi Tessaro calcia a lato.

Parità ristabilita: gol di Larcher, Diagne, Piccinini, Coppi e Zancanella, poi Volani centra la traversa e tocca a Tomasi, con una perfetta esecuzione a fil di palo, regalare la Coppa Italia provinciale all’Aquila Trento.

La festa è in via Ghiaie, il Rovereto esce sconfitto ma a testa altissima.

 

 

 

Il rigore decisivo trasformato da Tomasi e la successiva festa dei giocatori dell'Aquila Trento

 

Il tabellino.

 

ROVERETO - AQUILA TRENTO 6-7 dopo i calci di rigore (1-1 al 90’)

ROVERETO: Chiodini, Dallavalle, Festi, Volani, Coppi, Deimichei (24’st Dallapiccola), Piccinini, Larcher, Tognotti, Tranquillini, Brusco.

Allenatore: Paolo Eccher.

AQUILA TRENTO: Giuliani, Tomasi, Amico, Casagrande, Agosti, Magelli (46’st Diagne), M. Bazzanella (18’st Carbone), Zancanella, Valentini (24’st Bonilla), Tessaro, Burlon.

Allenatore: Walter Fugatti.

ARBITRO: Sandu di Trento (Assistenti: Mouizina e Gasperini di Trento. IV Ufficiale: Caresia di Trento).

RETI: 35’pt Deimichei (R), 44’pt rigore Tessaro (A).

NOTE: spettatori 150 circa. Campo in buone condizioni. Giornata fredda. Ammoniti Tognotti (R), Festi (R), Dallavalle (R), Piccinini (R), Volani (R), Zancanella (A), M. Bazzanella (A).

SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Brusco (gol), Carbone (gol), Festi (parato), Bonilla (gol), Tranquillini (gol), Tessaro (fuori), Larcher (gol), Diagne (gol), Piccinini (gol), Casagrande (gol), Coppi (gol), Zancanella (gol), Volani (traversa), Tomasi (gol).

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