Ancora Francia in val di Sole: Vergier e Nicole padroni della Black Snake
Nel tempio del downhill arrivano le firme dei due campioni transalpini, padroni del gran finale di coppa del Mondo sulla mitica Black Snake. Classifiche finali a un altro francese, Amaury Pierron, e all’elvetica Balanche. Domani chiusura con il cross country: l’Italia sogna con Braidot, Avondetto e Berta
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COMMEZZADURA. Nel tempio del downhill arrivano le firme dei due campioni transalpini, padroni del gran finale di coppa del Mondo sulla mitica Black Snake.
Bandiere provenienti da ogni angolo del mondo, il rumore delle motoseghe, il boato all’ingresso del kick finale: in poche parole, la giornata più sentita dalla val di Sole con il downhill è un’autentica religione. E sabato 3 settembre l’arena di Daolasa di Commezzadura si è infiammata fin dalla mattinata in attesa dei funamboli e dell’atto finale di coppa del Mondo di specialità.
I mondiali di Les Gets avevano lasciato in eredità il dominio della scuola francese, e sulla Black Snake il trend non è cambiato, certificando la superiorità di un movimento capace di lanciare buona parte dei campioni del presente. Stavolta a festeggiare sono stati Loris Vergier e Myriam Nicole, i più efficaci nel disegnare le linee sul terreno inclemente della pista di downhill più famosa al mondo, che in questo week end ha mostrato ai rider il suo volto più arcigno.
Poche, purtroppo, anche le soddisfazioni azzurre nella seconda giornata in val di Sole: la migliore è stata Veronika Widmann, sesta fra le Donne Elite, mentre Eleonora Farina, attesissima dai tifosi del suo Trentino, è stata tradita da una scivolata nella parte alta, concludendo nona.
Classifiche finali di coppa del Mondo a un altro francese, Amaury Pierron, e all’elvetica Balanche. Domani chiusura con il cross country: i sogni azzurri sono riposti soprattutto in Luca Braidot, che tenterà l’impresa di strappare il trofeo dalla dalle mani del leader Nino Schurter. In gara anche Avondetto e Berta.
La mattinata di sabato 3 settembre il programma si è aperto con la gara Uomini Junior. In palio non c’era la vittoria in classifica generale, già conquistata matematicamente dal canadese Jackson Goldstone (Santa Cruz Syndacate), ma il successo sul tracciato della Black Snake, che è andato al britannico Jordan Williams (Madison-Saracen)
Pronostici rispettati nella gara Donne Junior: la canadese Gracey Hemstreet (Norco Factory Team) si è imposta in val di Sole conquistando anche la classifica generale di coppa del Mondo.
Le stelle del presente e i bambini che sognano di emulare le loro gesta: dopo le gare di downhill ci sono tutti gli ingredienti per un divertente pomeriggio a Daolasa di Commezzadura: a quattro anni di distanza dall’ultima volta, in val di Sole è tornata la Giant Mini World Cup.
Un centinaio di bambini, dai 2 ai 12 anni, hanno avuto l’occasione l’occasione di pedalare su un breve circuito da cross country ricavato proprio all’interno del tracciato ufficiale di coppa del Mondo, a due passi dal tracciato delle sfide dei grandi campioni.














