Basket Eurocup, cuore Aquila nella sfida decisiva contro Amburgo, Molin: "Squadra unita nelle avversità". PAGELLE
In piena emergenza infortuni i bianconeri sfornano una prestazione energica contro una diretta concorrente per la qualificazione. Molin: "Mi aspetto che Conti giochi sempre così"
_0.png?itok=wew_Mk99)
TRENTO. La coperta dell’aquila è molto corta a causa del forfait di Forray, per un problema alla coscia, che si aggiunge a quello del lungodegente Spagnolo. Molin opta quindi per soluzioni inedite come Conti e Crawford playmaker improvvisati, a cui si aggiunge dalla panchina anche il classe 2004 Richard Morina. I bianconeri faticano a tratti in attacco ma riescono sempre a rimanere con il fiato sul collo ai tedeschi dell’Amburgo, che vanno a riposo in vantaggio di una sola lunghezza.
Il terzo quarto è un dai e vai continuo, con il punteggio sempre in bilico. L’aquila preme poi il pedale dell’acceleratore grazie a Crawford e Udom e si porta a +7 a poco meno di sette minuti dallo scadere, anche se i trentini vengono subito frenati dal controparziale tedesco. I bianconeri hanno tanta energia da spendere, nonostante le indisponibilità, e con grande attenzione riescono a sventare i tentavi disperati di agguantare il pareggio. Il risultato finale recita 85-80 per i padroni di casa.
Soddisfazione anche tra lo staff, con il coach Lele Molin che in conferenza stampa esulta: "La squadra ha giocato unita, abbiamo tanti giocatori in doppia cifra e abbiamo un 46% da tre punti, cosa per noi non scontata. La squadra nella difficoltà trova comunione e nella seconda parte abbiamo fatto cose buone difensivamente e offensivamente. La prestazione di Luca? Io mi aspetto che lui possa giocare sempre così. A parte i tiri da tre, ha giocato con personalità e mi aspetto che lui possa fare questo. È un ragazzo che se lo merita perché non smette mai di lavorare, anche se a volte si dimentica di essere in grado di fare certe cose.
LE PAGELLE
MORINA 6: Molin si vede costretto a chiamarlo in causa e si fa trovare pronto.
CONTI 7: ha l’occasione perfetta per mettersi in mostra con continuità e gioca con personalità, si prende due triple in fila nel secondo quarto in un momento critico e ne mette una clamorosa nel terzo.
ZANGHERI - N.E.
FLACCADORI 7.5: deve fare gli straordinari e sforna la solita solida prestazione da 15 punti, 5 rimbalzi e 7 assist.
UDOM 7.5: altra gara importante per un giocatore che aveva iniziato la stagione in punta di piedi. Chiude la partita da top scorer con 18 punti
CRAWFORD 7.5: fatica in attacco a inizio gara ma si accende nel terzo e nel quarto periodo. Impressionante in difesa, dove si mette in mostra con recuperi importanti, contrariamente alle sue caratteristiche.
LADURNER 5.5: messo fuori dai giochi quasi subito dai falli commessi, non è ancora ai livelli attesi
GRAZULIS 6.5: mattatore, viene cercato spesso ma fatica ad aprire il campo
ATKINS 6.5: ha il vizio di sporcare tutte le voci statistiche, fallisce qualche appoggio semplice di troppo, ma con un Ladurner così indietro è un elemento decisivo
LOCKETT 7: partita di spessore in cui si improvvisa assistman (5 totali)
MOLIN 7.5: bravo a sfruttare appieno il proprio bagaglio nonostante assenze pesanti e la stanchezza accumulata in queste settimane.












