Basket Serie A, Bologna si impone su una Trento battagliera. LA CRONACA
La Segafredo balza al comando nel primo quarto per non mollarlo mai fino alla fine del match. Non si fanno mai seppellire però i trentini, che nell'ultimo quarto sfiorano due volte il recupero, per poi piegarsi alla superiorità di quella che si può definire la migliore squadra italiana

TRENTO. Sarebbe stata un’impresa incredibile, ma è rimasta solamente un sogno. Fin da subito la superiorità della Virtus è evidente e gli ospiti si impongono sui trentini, che però hanno il merito di non farsi mai staccare troppo dagli ospiti. Anzi, nel quarto periodo si apre uno spiraglio per i padroni di casa, che sfiorano il recupero, ma vengono poi ricacciati indietro dalla squadra di Scariolo.
Bologna scende in campo con la pazienza di chi sa di poter accelerare in qualsiasi momento. I ragazzi di Scariolo costruiscono pezzo per pezzo ogni azione, usando i primi minuti per squadrare gli avversari. Trento tiene il match in equilibrio fino a metà del primo quarto, quando gli ospiti decidono di far valere la propria superiorità fisica e tecnica, infilando un parziale di 0-9 alla Dolomiti Energia, sintetizzato alla perfezione dalla spettacolare schiacciata nel traffico di Cordinier. Dopo un paio di buone difese i trentini spezzano il parziale, riportandosi a 5 punti dalla Segafredo, che però schiaccia di nuovo l’acceleratore e chiude la prima frazione a +10 (10-20).
L’Aquila sembra rialzarsi a inizio secondo quarto, quando riesce a recuperare velocemente 4 lunghezze sulla squadra di coach Scariolo. La Virtus resta però una delle migliori squadre italiane e in un battibaleno infligge a Trento un secondo parziale di 2-10, ricacciandola a -14. Anche i padroni di casa hanno qualche asso nella manica: coach Molin sfodera il micidiale tiro dalla lunga di Crawford, che si infiamma dai 6.75 metri e infila due triple di fila per lanciare il nuovo tentativo di rimonta dell’Aquila. Riagganciare gli ospiti rimane però solo una speranza per i trentini, che devono incassare le triple di Cordinier, Mannion e Belinelli, tornando negli spogliatoi a -17 (27-44).
La speranza però è l’ultima a morire e Trento spesso ne è l’esempio. Nel terzo quarto, guidati da un indomito Flaccadori e sostenuti da un palazzetto più caldo del solito, i padroni di casa cominciano ad intaccare il vantaggio degli avversari, che si mantengono fuori tiro soprattutto grazie ai viaggi in lunetta. Purtroppo non è abbastanza: seguendo lo stesso copione visto finora, negli ultimi minuti la Segafredo alza i giri del motore, tenendo i trentini a distanza di sicurezza (45-60).
Nell’ultimo periodo l’Aquila decide di giocarsi il tutto per tutto. Con Spagnolo e Forray al timone, la compagine di coach Molin infligge un inaspettato parziale di 6-0 ai bolognesi, che sono costretti a tornare in panchina per riorganizzarsi. Piovono triple dalle mani di Crawford, che firma il -6 per i trentini ormai al galoppo. L’entusiasmo dei padroni di casa viene improvvisamente frenato dalle triple di Belinelli e Hackett, micidiali dalla lunga distanza. Ancora una volta Trento si riavvicina pericolosamente, con Atkins che da sotto infila il nuovo -6 trentino. Rimane però poco tempo sul cronometro, troppo poco per chiudere una rimonta, e così l’Aquila deve piegarsi di fronte alla Virtus Bologna, che espugna la Blm Group Arena (64-71).
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 64-71
(10-20; 17-24; 18-16; 19-11)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Conti 2, Spagnolo 4, Forray 2, Flaccadori 8, Udom 5, Dell’Anna, Crawford 17, Ladurner, Grazulis 9, Atkins 15, Calamita, Lockett 2. Allenatore: Emanuele Molin.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA. Cordinier 13, Mannion 15, Martini, Belinelli 9, Pajola 2, Bako 5, Ruzzier, Jaiteh 3, Hackett 9, Mickey 6, Camara, Weems 9. Allenatore: Sergio Scariolo.












