"Grazie di tutto Vincenzo": la dedica all'ex campione del Giro d'Italia Nibali che ha fatto emozionare l'intera generazione degli anni '90
Per chi è nato nel bel mezzo degli anni Novanta le prime "emozioni dirette" sono state vissute con il grande Marco Pantani da bambini e, più di recente, grazie a Vincenzo Nibali, che oggi correrà la sua ultima gara tra i professionisti. Uno sportivo che è riuscito a emozionare

TRENTO. Per chi, come me, è nato nel bel mezzo degli anni Novanta, nomi come Bartali, Coppi e Gimondi rappresentano l'eco lontana di un passato grandioso.
Le epopee di quei campioni sono tuttavia una vibrazione lontana, un'emozione indiretta trasmessaci dai racconti dei nostri genitori o dei nostri nonni.
Le prime "emozioni dirette" le abbiamo vissute con il grande Marco Pantani da bambini e, più di recente, grazie a Vincenzo Nibali. Almeno così è stato per me. Nibali ha accompagnato la mia generazione. È stato una presenza rassicurante, anche in queste ultime stagioni in cui, per un motivo o per l'altro, i risultati sono un po' venuti a mancare.
Oggi Vincenzo correrà la sua ultima gara tra i professionisti. Con il suo ritiro non si chiude soltanto una parentesi sportiva, ma anche umana, perché alle vittorie (ma anche alle sconfitte) di uno sportivo che è riuscito a emozionare, spesso si legano ricordi personali: quei tasselli più o meno piacevoli che costruiscono la vita.
Grazie di tutto Vincenzo.


















