Un tabù spezzato dopo 6 anni (nonostante due finali scudetto), l'Aquila Basket ritrova la final eight di coppa Italia
Tutti a caccia dell'Olimpia, detentrice del trofeo, e una manifestazione che si risolve in 5 giorni, con il programma dei quarti che si apre mercoledì 16 febbraio. Il rapporto, non sempre facile, tra Aquila Basket e la coppa Italia raccontato in Bskt, il magazine dei bianconeri

TRENTO. Tutto pronto a Pesaro per la Final eight di coppa Italia. La Vitrifrigo Arena vedrà scendere sul parquet le migliori otto squadre della prima parte del campionato di serie A.
Tutti a caccia dell'Olimpia, detentrice del trofeo, e una manifestazione che si risolve in 5 giorni, con il programma dei quarti che si apre mercoledì 16 febbraio con gli incroci Milano-Sassari e Trento-Brescia, poi il giorno successivo ecco Trieste-Tortona e Virtus Bologna-Brindisi.
Un ritorno alla fase finale della competizione nazionale per Aquila Basket che manca dalla coppa Italia da ben 6 stagioni, nonostante l'aver sempre centrato i playoff con due finali scudetto, contro Milano e Venezia.
Una scintilla mai scoccata tra i bianconeri e la Final eight di coppa Italia. Ma la squadra di coach Lele Molin ha infranto il primo tabù, quello di partecipare alla competizione nazionale.
Un rapporto non facile tra coppa Italia e Aquila Basket che viene raccontato in Bskt, il magazine dei bianconeri.
Coppa Italia, il calendario della Final Eight
Mercoledì 16 febbraio
Ore 18.00: A|X Armani Exchange Milano – Banco di Sardegna Sassari
Ore 20.45: Dolomiti Energia Trentino – Germani Brescia
Giovedì 17 febbraio
Ore 18.00: Allianz Pallacanestro Trieste – Bertram Derthona Tortona (Rai Sport HD, Eurosport 2, Discovery +)
Ore 20.45: Virtus Segafredo Bologna – Happy Casa Brindisi (Rai Sport HD, Eurosport 2, Discovery +)
Sabato 19 febbraio
Ore 18.15, semifinale 1: vincente Milano-Sassari vs. vincente Trento-Brescia
Ore 21.00, semifinale 2: vincente Trieste-Tortona vs. vincente Virtus Bologna-Brindisi
Domenica 20 febbraio
Ore 18.00, la finale: vincente Semifinale 1 vs. vincente Semifinale 2

COPPA ITALIA, DOPO SEI ANNI (Da BSKT-IL MAGAZINE DI AQUILA BASKET)
Mediolanum Forum di Assago. È il 20 febbraio 2016. Sono luogo e data dell’ultima apparizione della Dolomiti Energia Trentino a una Final Eight di Coppa Italia. È la squadra di Julian Wright e di “Dada” Pascolo che di lì a poco arriverà alle semifinali di EuroCup, per intendersi.
Da quel febbraio 2016 arriveranno cinque partecipazioni ai playoff consecutive, due Finali Scudetto, eppure la partecipazione alla Coppa Italia rimarrà un tabù.
Un tabù spezzato solo quest’anno: la squadra di coach Lele Molin infatti, grazie ad un girone d’andata da 8 vittorie e 7 sconfitte ha chiuso il girone d’andata al quarto posto, proiettandosi così alla manifestazione che tra il 16 e il 20 febbraio renderà la Vitrifrigo Arena di Pesaro il cuore pulsante del basket italiano.
Non è mai scattata la scintilla, tra l’Aquila e le Final Eight: un quarto di finale nel 2015, sconfitta da Reggio Emilia, poi un successo contro Pistoia nell’edizione successiva prima di fermarsi in semifinale contro Avellino.
Una semifinale beffa, chiusa 69-71 con Wright a perdere il controllo del pallone del possibile pareggio allo scadere.
Poi mentre negli anni si susseguivano i successi di grandi big come Milano e Venezia, o grandi outsider come Cremona e Torino, la Dolomiti Energia seguiva da casa, guardava da lontano. Non quest’anno, visto che i bianconeri saranno in campo già nel primo giorno di partite: mercoledì 16 alle 20.45 è in programma la sfida contro Brescia nei quarti di finale. Partita secca, rigorosamente, e assalto ad una Germani cresciuta esponenzialmente di colpi lungo la stagione e lontana parente di quella battuta dai bianconeri 78-72 alla BLM Group Arena lo scorso 6 novembre.
Amedeo Della Valle e Naz Mitrou-Long sono i trascinatori tecnici ed emotivi di un gruppo partita fragile e poi scopertosi durissimo da battere, perché il talento non manca e le rotazioni sono lunghe e profonde, un super lusso per una squadra tra l’altro senza coppe europee e con un budget da prime della classe.
Che partita sarà? Difficile dirlo. Che Coppa Italia sarà? Ancora più difficile. Perché quei pochi giorni di battaglie sportive “senza domani” può succedere letteralmente di tutto. La testa dice, come sempre, che tutto è apparecchiato per l’ennesima finale tra Milano e Virtus Bologna.
Ma le Final Eight sono un posto dove è più che mai lecito sognare. E dove la storia insegna che le favole possono davvero esistere.












