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FVG
11 giugno | 09:49

"Asini e pecore abbandonati senza cibo né acqua", dopo le segnalazioni all'ingresso del Parco si muove la procura: aperto un fascicolo per maltrattamenti

A seguito delle segnalazioni dei cittadini è scattata l'ispezione da parte delle autorità. Per gli animali è stata installata una scorta di cibo e acqua affinché possano rifocillarsi, ma è non è la prima volta che nell'area si riscontrano criticità sulla gestione del bestiame

"Asini e pecore abbandonati senza cibo né acqua", dopo le segnalazioni all'ingresso del Parco si muove la procura

TRIESTE. Denutriti, debilitati, lasciati a loro stessi tanto che alcuni non ce l'hanno fatta.

 

È la triste condizione a cui sarebbero stati sottoposti fino a qui alcuni animali, principalmente asini e ovini, presenti in un terreno privato sul Carso triestino tra il monte Calvo e il monte Spaccato, all'imbocco dell'area verde del Parco Globojner in località Padriciano.

 

A seguito delle segnalazioni di alcuni passanti, turbati dalla visione del malandato bestiame, è scattata l'ispezione da parte delle autorità competenti e dei veterinari dell'azienda sanitaria (Asugi), e la procura di Trieste ha aperto un fascicolo per maltrattamento di animali.

 

All'interno dell'area pecore ed asini sono pelle e ossa, senza cibo né acqua, in condizioni di apparente abbandono. Le autorità hanno installato nell'area riserve di cibo e acqua per consentire ad asini e pecore di rifocillarsi, nel frattempo sono in corso le indagini degli inquirenti, volte a determinare le cause del grave deperimento nel quale versano gli animali.

 

Non è la prima volta che in quell'area si riscontrano criticità nella gestione degli animali: già nel 2023 infatti il partito animalista del Friuli Venezia Giulia aveva segnalato come il fieno fornito agli asini del terreno fosse marcio e ancora parzialmente avvolto nel nylon, comportando gravi rischi per i ciuchi, che oltretutto sono animali notoriamente delicati riguardo all'assunzione alimentare. Ma questa volta il caso degli animali denutriti del Parco Globojner di Trieste ha scosso anche la politica locale, come si apprende da un post preoccupato di Alessandra Richetti, consigliera comunale per il Movimento 5 Stelle di Trieste.

 

“Vedere animali soffrire o morire dopo ripetute segnalazioni colpisce profondamente – ha affermato la consigliera -. Sono immagini e fatti che molti cittadini percepiscono come disumani e che non possono lasciare indifferenti. Credo che quando si destinano fondi pubblici per attività economiche, in questo caso parliamo di allevamento, è fondamentale che l’Ente pubblico controlli e cerchi di prevenire ogni forma di abuso. Perché il denaro pubblico deve essere usato con correttezza e responsabilità. Quindi mi sono voluta interessare e approfondire la vicenda interpellando gli Enti responsabili per conoscere quali azioni erano state intraprese e quali controlli siano stati fatti. Un doveroso ringraziamento, soprattutto, ai cittadini e alle associazioni che hanno messo in luce questa situazione”.

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