Aquila Basket, sotto le plance arriva Derek Cooke Jr. Galbiati: "Verticalità, rimbalzi e protezione del ferro. Ha tutte le qualità che cercavamo"
Il lungo americano classe 1991 va a completare il reparto lunghi di coach Galbiati, che a parte lui può contare su Paul Biligha, firmato quest'estate, e, a meno di ulteriori mosse di mercato, Max Ladurner, il giovane cresciuto nel vivaio aquilotto

TRENTO. Nuovo arrivo per la Dolomiti Energia Trentino: sotto canestro ci sarà Derek Cooke Jr. Il centro statunitense, classe 1991, già visto in Serie A con le maglie di Trieste e Treviso, ha firmato un contratto annuale con i bianconeri. Nato a Washington DC, Derek Cooke è alto 206 centimetri per 102 chili e fa di verticalità, capacità di andare a rimbalzo e protezione del ferro le sue doti migliori.
“Porta a Trento tutte le qualità che stavamo cercando – sono le parole dell'allenatore della Dolomiti Energia Paolo Galbiati, - ossia energia, fisicità, serietà, presenza a rimbalzo e grande voglia di accettare sfide”.
Dopo le stagioni all’Università del Wyoming, durante le quali ha aiutato i Cowboys a raggiungere il torneo NCAA per la prima volta dal 2002, ha debuttato da professionista nel 2015-16 con una breve parentesi in Grecia; per i due anni successivi ha giocato in G-League, prima con i Bakersfield Jam e poi con i Motor City Cruise (7,5 punti e 7,5 rimbalzi di media).
È l’inizio di un lungo percorso internazionale in cui Derek è stato protagonista in Australia con i Perth Wildcats nel 2017-18, poi di nuovo in G-League, quindi in Italia con Trieste dove, nella stagione chiusa in anticipo causa pandemia, ha firmato 5,5 punti e 6,0 rimbalzi in 17 minuti di media. La stagione successiva ha giocato in Bielorussia (9,5 punti di media allo Tsmoki-Minsk), nel 2021-22 nelle fila della formazione israeliana del Gilboa Galil. Lo scorso anno ha disputato 17 partite ufficiali con Treviso (7,5 punti e 7,0 rimbalzi) e 13 con i Fraport Skyliners in Germania (9,3 punti e 8,8 rimbalzi a partita).


















