Colpo a stelle e strisce per l’Aquila Basket: Jordan Ford è il nuovo playmaker. “Talento e leadership”
Accordo annuale tra il club trentino e il frizzante esterno americano che l’anno scorso ha assaggiato la NBA con la maglia dei Sacramento Kings. Coach Galbiati: “Jordan è un ragazzo dal grande talento e leadership, lo seguivamo da tempo e siamo contenti di essere riusciti a portarlo a Trento”

TRENTO. È un colpo di mercato importante quello messo a segno dalla Dolomiti Energia Trentino in vista della stagione 2024-25: l’acquisto di Jordan Ford garantirà a coach Paolo Galbiati un elemento di grande tecnica, talento e leadership chiamato a diventare uno dei fari tecnici e carismatici della nuova Aquila Basket.
Ford è un playmaker di 185 centimetri per 80 chili, un giocatore di spiccate doti realizzative che fa del suo tiro da fuori e della sua creatività in palleggio i suoi punti di forza: se avete seguito l’Aquila versione 2023-24, Ford può assomigliare per certi versi a quel Prentiss Hubb capace di “ribaltare” qualunque partita a suon di triple e assist.
A Jordan manca ancora esperienza europea (una brevissima parentesi in Grecia col Peristeri), ma il classe ’98 nativo di Citrus Heights in California ha un curriculum di tutto rispetto tra il college a St. Mary’s e l’NBA, “assaggiata” negli ultimi due anni con i Sacramento Kings.
In G-League con la squadra di sviluppo della franchigia californiana ha chiuso l’ultima stagione a oltre 16 punti e 4 assist di media con il 44,4% da tre.
Insomma si tratta di un profilo di alto livello che il club bianconero, in particolare con il lavoro di scouting del direttore sportivo Rudy Gaddo, seguiva da tempo: lo confermano anche le parole cariche di attesa ed entusiasmo di coach Paolo Galbiati nel commentare l’arrivo di Ford.
“Sono molto felice – ha detto l’allenatore lombardo - che Jordan abbia accettato la nostra sfida. Lo seguivamo da tempo, abbiamo avuto pazienza e sfruttando il buon lavoro che il club ha fatto negli anni nello sviluppo dei giocatori siamo riusciti a convincerlo ad attraversare l’oceano e ad accettare la nostra proposta. Jordan è un ragazzo dal grande talento e leadership e non vedo l’ora di poter iniziare a lavorare insieme a lui inseguendo i suoi e i nostri sogni”.














