Basket Serie A, Trento sbanca il PalaLeonessa. Chiusa a Brescia la striscia negativa dell’Aquila. La CRONACA
Vittoria al cardiopalma in quel di Brescia per la Dolomiti Energia. I trentini partono forte nei primi due quarti, ma subiscono un calo nel terzo periodo, che rimette la partita in discussione fino all'ultimo secondo

BRESCIA. La Dolomiti Energia torna a vincere e lo fa in grande stile. Dopo una serie di tre sconfitte in cui sembravano aver perso lo spirito combattivo che li contraddistingue, i bianconeri si rialzano al PalaLeonessa, sconfiggendo Brescia, una delle migliori realtà italiane del momento. Nemmeno il talentuoso Della Valle, MVP della scorsa stagione, riesce ad arginare i trentini, che, carichi di un bisogno di rivalsa, conducono la partita per 40 minuti e si aggiudicano per un soffio 2 punti pesanti, sia per la classifica, sia per il proprio morale.
Brescia cerca di staccarsi subito e affermare il proprio dominio in casa, ma Trento stasera c’è e lo fa vedere. I bianconeri mettono le tenaglie ai migliori giocatori della formazione avversaria e si scatenano in attacco, arrivando a infliggere un pesantissimo parziale di 2-15, che li piazza alla guida del match. La Germani deve aspettare l’ingresso di Odiase per tornare a racimolare qualche punto. Il lungo bresciano infatti si rivela un preziosissimo asset, sia in difesa che in attacco, permettendo ai padroni di casa di riavvicinarsi, ma non di chiudere il divario entro la fine del primo quarto, che si chiude con la Dolomiti Energia ancora al comando (20-25).
L’Aquila pasticcia in attacco nelle prime azioni del secondo periodo, perdendo palloni preziosi e lasciando alla Germani la possibilità di tornare a farsi sotto. Un parziale di 6-0 a cavallo tra il primo e il secondo quarto riporta infatti i biancoblu a -3, prima che gli aquilotti riescano a spezzare il momento di calo della Dolomiti Energia. Forray e Spagnolo danno spettacolo in attacco e, quando alla festa si aggiunge anche Atkins, l’Aquila vola a conquistare il massimo vantaggio a +14, sottolineato dalla schiacciata di Grazulis. Non si fermano qui i trentini, che entro la sirena di metà partita scatenano una pioggia di canestri su Brescia e tornano negli spogliatoi avanti di 18 lunghezze (32-50).
Fortunatamente per Trento il vantaggio prima della pausa lunga era molto consistente. Brescia infatti torna agguerrita sul parquet, inaugurando la seconda metà di gioco con un pesante 14-0 guidato dal solito Odiase. Atkins spezza il digiuno della Dolomiti Energia dopo 5 minuti di gioco, ma a parte il suo canestro l’Aquila non trova soluzioni offensive e in difesa soffre tantissimo i bresciani, che continuano a martellare e tornano a -3. Solo negli ultimi minuti i ragazzi di coach Molin trovano spazio e ossigeno con qualche buona conclusione, riuscendo a frenare l’impeto della Leonessa entro la fine del terzo quarto (49-63).
Continuano a spingere i bianconeri, che toccano il nuovo +16 in apertura del quarto periodo. C’è ancora vita però a Brescia e infatti i padroni di casa si riavvicinano rapidamente, tornando a sole 3 lunghezze di distanza con la tripla di Massinburg. Molin chiama Forray per cercare di riprendere in mano l’inerzia del match e il capitano si fa trovare pronto: la sua tripla e il suo assist ad Atkins ridanno ossigeno a Trento, che si ritrova immediatamente a +7. La Germani ha ancora qualche carta da giocare e con un paio di triple si riporta a -2, col fiato sul collo della Dolomiti Energia e ancora più di un minuto da giocare. I liberi di Atkins a 40 secondi dalla fine danno a Trento ciò di cui aveva bisogno: un minimo margine per condurre la gara fino alla fine e aggiudicarsi, dopo un digiuno troppo lungo e con una tripla straordinaria di Flaccadori, la vittoria (73-78).
GERMANI BRESCIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 73-78
(20-25; 12-25; 17-13; 24-15)
GERMANI BRESCIA. Gabriel 8, Massinburg 8, Della Valle 12, Ghidini, Taylor, Cobbins 9, Odiase 16, Burns, Laquintana 4, Cournooh 11, Moss 3, Akele 2. Allenatore: Alessandro Magro.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Conti, Spagnolo 8, Forray 11, Flaccadori 16, Udom, Crawford 7, Ladurner 6, Grazulis 12, Atkins 11, Lockett 7. Allenatore: Emanuele Molin.












