E' grandissima Italsci in val d'Isere: Federica Brignone stravince il SuperG, terza Sofia Goggia nonostante l'influenza. Splendido settimo posto per la trentina Laura Pirovano
Prova "mostruosa" quella della Brignone, che non sbaglia nulla dulla "Oreiller Killy" stravince la gara, conquistando il terzo successo stagionale e il 24esimo in carriera: meglio di lei, nella storia dello sci azzurro, ha fatto solamente Alberto Tomba. Super prova anche della 26enne trentina Laura Pirovano, partita con il pettorale numero 1 e protagonista di un'eccellente discesa

VAL D'ISERE. Sventola altissimo il tricolore sulla "Oreiller Killy": Federica Brignone stravince il SuperG della Val'Isere e Sofia Goggia, seppur debilitata dall'influenza, chiude al terzo posto, mantenendo il pettorale rosso di leader della classifica generale.
E, a completare, la splendida giornata delle azzurre arriva il settimo posto della trentina di Spiazzo Rendena Laura Pirovano, partita con il pettorale numero 1.
Prova "mostre" quella della Brignone, che conquista il 24esimo successo in Coppa del Mondo, raggiungendo nella classifica "all time" un mito come Gustav Thoeni. Meglio di lei, ad oggi, ha fatto solamente Alberto Tomba, a quota 50 successi.
Sontuosa sin dall'uscita dal cancelletto, la Brignone ha conquistato la terza vittoria stagionale (a cui vanno sommati anche due podi) dopo una gara perfetta, fatta di altissime velocità e di una precisione chirurgica in tutti i passaggi.
"Non era facile - queste le sue parole dopo ai microfoni della Rai -: ho cercato di tenere giù il piede. La 24esima vittoria? Non guardo ai record, ogni gara quest'anno è fantastica. Mi sono fatta dei bei regali di Natale. Sto bene, ho fatto la mia miglior preparazione estiva, perdendo pochi giorni. Sono riuscita a spingere quasi sempre e, se non ti metti pressione addosso, è più facile metterla in gara".
Con il successo odierno la Brignone accorcia notevolmente le distanze dalla vetta della classifica della Coppa del Mondo: la Shiffrin, uscita di gara nel finale, è distante ora solamente 63 lunghezze.
Ottima anche la prova di Sofia Goggia, debilitata dall'influenza e capace di chiudere al terzo posto a 59/100 dalla compagna di squadra (seconda la norvegese Lie a 44/100), mantenendo il pettorale rosso come leader della classifica di specialità.
"Ho fatto un'esecuzione sporca - ha spiegato la bergamasca alla Rai -, ma come atteggiamento ho attaccato. Complimenti a Fede, deve aver pennellato alla Mantegna come lei sa fare".













