E' "Sinner mania" mondiale: il fuoriclasse di San Candido vince l'Atp Awards come "tennista preferito dai fan". Intanto si allena ad Alicante e prepara l'Australian Open
E non è finita qui, perché Sinner è in nomination anche per il titolo di "Premio Sportività - Stefan Edberg" e per il "Premio come tennista maggiormente migliorato nella stagione". La crescita del fuoriclasse azzurro è stata clamorosa, soprattutto nella seconda parte del 2023, grazie anche al meraviglioso lavoro svolto con i coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill entrambi, non a caso, in corsa per il "Premio come migliori allenatori dell'anno"

TRENTO. Genuino, educato, umile, posato e mai, dicasi mai, un atteggiamento o una frase fuori posto. Il 2023 sportivo di Jannik Sinner è stato semplicemente sensazionale, con una seconda parte d'annata da numero 1 al mondo. Per il gradino più alto della classifica Atp è solamente questione di tempo, perché il talento e la carta d'identità fanno presagire che il futuro sportivo del 22enne di San Candido sarà semplicemente scintillante.
Ma Sinner non è un vincente solamente per i risultati che ha conseguito e che conseguirà. Il suo modo di essere e di comportarsi, oltre al suo tennis fantascientifico, hanno fatto letteralmente innamorare tutto il mondo del "Barone Rosso" altoatesino è stato eletto dall'Atp "Il tennista preferito dai fan", un premio che viene assegnato dal 2000 al campione più amato dal pubblico di tutto il mondo.
Ebbene l'azzurro ha stravinto la speciale classifica, succedendo nell'albo d'oro a Federer, che ha conquistato il riconoscimento per ben 19 volte (dal 2003 al 2021) e a Rafa Nadal, premiato nel 2022. Un segno tangibile di come Sinner non abbiamo colto nel segno solamente per i successi sportivi conseguiti, su tutti la Coppa Davis vinta qualche settimana fa a Malaga. I "Carota Boys" sono diventati ormai un'icona e il "popolo arancione" è decuplicato.
Si può parlare di "Sinner mania"? Certamente e pensare che l'altoatesino non ha ancora vinto un titolo del Grande Slam, il grande obiettivo per il prossimo anno (già a partire dall'Australian Open di gennaio) al pari della riconferma in Coppa Davis, con l'Italia che - si spera - potrà contare anche su di un Berrettini in più.
Nel 2019 il fuoriclasse di San Candido era stato eletto dall'Atp come "Nuova scoperta della stagione", dopo la straordinaria vittoria ottenuta alle Next Gen Atp Finals disputate a Milano.
E non è finita qui, perché Sinner è in nomination anche per il titolo di "Premio Sportività - Stefan Edberg" e per il "Premio come tennista maggiormente migliorato nella stagione". La crescita del fuoriclasse azzurro è stata clamorosa, soprattutto nella seconda parte del 2023, grazie anche al meraviglioso lavoro svolto con i coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill entrambi, non a caso, in corsa per il "Premio come migliori allenatori dell'anno".
Intanto il numero 4 al mondo, dopo alcuni giorni di meritato riposo, è tornato già al lavoro: si sta allenando ad Alicante per preparare il primo appuntamento del Grande Slam sulla terra rossa di Melbourne. Già in Australia andrà a caccia del primo sigillo nei tornei "monumento" del tennis.












