Il norvegese Moeller vince sul filo dei centesimi a Folgaria. Bene l'Italia: argento per Zingerle, mentre De Aliprandini chiude in quarta posizione
E' stata lotta serrata nello slalom gigante che ha chiuso la due giorni di Coppa Europa a Folgaria sulle piste dell'Alpe Cimbra

FOLGARIA. Quattro atleti racchiusi in appena dieci centesimi. E' stata lotta serrata nello slalom gigante che ha chiuso la due giorni di Coppa Europa a Folgaria. A salire sul gradino più alto del podio, per la prima volta in carriera, è stato il ventiduenne norvegese Fredrik Moeller, che ha vinto il braccio di ferro con l’azzurro Hannes Zingerle, al secondo podio in due giorni.
L’altoatesino della Val Badia, già terzo lunedì, ha chiuso ad appena 6 centesimi dal vincitore, protagonista di una grande rimonta nella seconda manche della gara andata in scena sul pendio della pista Agonistica, dove si è rivisto anche un ottimo Luca De Aliprandini, quarto a un centesimo dalla top 3 e a 10 centesimi. Nel mezzo lo svizzero Marco Fischbacher, terzo a 0”09, mentre il leader di metà gara, l'elvetico Livio Simonet, si è dovuto accontentare del settimo posto, ma è comunque rimasto al comando della classifica generale di specialità.
La gara di chiusura della due giorni continentale dell’Alpe Cimbra ha regalato spettacolo, tenendo tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo. La prima manche ha visto due atleti spiccare su tutti, il rossocrociato Livio Simonet e il gigantista di Coppa del Mondo Luca De Aliprandini, che con il pettorale numero 18 è riuscito a far segnare il secondo tempo parziale a 10 centesimi dallo svizzero, con il norvegese Fredrick Moeller terzo a 0”36, incalzato dal vincitore della gara di lunedì, l’americano George Steffey, e dall’altro statunitense Tommy Ford, al quinto posto ex aequo con lo slalomista gardenese Alex Vinatzer, apparso a proprio agio tra le porte larghe.
I giochi erano dunque più che aperti nella discesa decisiva. Hannes Zingerle, decimo dopo la prima “run”, ha preso il comando della classifica e ha poi visto finirgli alle spalle, uno a uno, gli atleti che lo precedevano in classifica. Tutti tranne il norvegese Moeller, che è riuscito a stargli davanti per l’inezia di 6 centesimi. Poco male comunque per l’altoatesino, che a Folgaria ha confermato quanto di buono fatto vedere nel gigante di Coppa del Mondo a Schladming, chiuso in 14esima posizione.
Quinto il tedesco Fabian Graz, che ha recuperato otto posizioni nella seconda manche, con il leader della classifica di Coppa Europa di gigante Livio Simonet settimo a 0”33 e il vincitore della gara di lunedì, George Steffey in nona piazza. Ora Simonet e Steffey sono primo e secondo nella graduatoria di specialità con 346 e 291 punti, seguiti dall’altro svizzero Josua Mettler; Zingerle è sesto con 210 punti e Vinatzer settimo con 199 punti.
Tornando agli italiani, da segnalare anche il 25esimo posto di Luca Taranzano, con Tommaso Saccardi 40esimo e Pietro Giovanni Motterlini 42esimo. Uscito nella prima manche Alex Hofer, mentre Simon Maurberger ha chiuso al 56esimo posto la prima discesa, per poi uscire nella seconda.
Assieme ai protagonisti di giornata, ha raccolto applausi anche il comitato organizzatore capeggiato dallo Ski Team Alpe Cimbra, spalleggiato dal Falconeri Ski Team, da Folgaria Ski, Apt Alpe Cimbra, Trentino Marketing, Cassa Rurale Vallagarina, Automha magazzini automatici, Marangoni Pneumatici, Guglielmi Stagionatura. Poi i Comuni di Folgaria, Lavarone, Luserna e la Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri.
Lunedì 13 febbraio dalle 17.30 è previsto uno speciale Rai di 60 minuti delle due giornate di gara di Coppa Europa, con il commento dell'inviato Gianfranco Benincasa.














