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| 02 gen 2023 | 13:23

Si avvicina la 50esima edizione della Marcialonga e gran parte del tracciato è già aperto a turisti, atleti e appassionati fondisti

Il mese di gennaio è quello della Marcialonga che attraversa la val di Fiemme e la val di Fassa. Gran parte di pista pronta, aperta a turisti, atleti e appassionati fondisti. La cerimonia di apertura è prevista giovedì 26 in piazza Duomo a Trento

Si avvicina la 50esima edizione della Marcialonga e gran parte del tracciato è già aperto a turisti
Foto di Newspower
di Redazione

TRENTO. Manca meno di mese alla 50esima edizione della Marcialonga, la kermesse festeggia mezzo secolo di avventure e di avvincenti sfide lungo i binari della tradizionale pista che fa da ponte tra le valli di Fiemme e Fassa.

 

La pista della Marcialonga viene preparata ogni anno con largo anticipo, non solo per il giorno della granfondo, ma è a disposizione anche dei turisti e dei tanti appassionati del fondo che vogliono trascorrere le festività sugli sci e i periodi successivi all’evento.

 

Le temperature favorevoli hanno permesso la produzione della neve programmata e, grazie alla consolidata collaborazione dei Comuni e della Provincia, in special modo Servizio Bacini montani e Servizio piste ciclabili, è possibile sciare lungo gran parte del tracciato.

 

E' perfettamente agibile la pista in val di Fassa tra Moena e Canazei, 17 chilometri senza le classiche intersezioni per un totale dunque, col ritorno, di oltre 30 chilometri senza togliere gli sci. Da Moena verso la val di Fiemme, invece, si scia per 2 chilometri fino a Forno, tratto in via di allungamento, quindi ancora per 4 chilometri da Predazzo a Ziano di Fiemme; sci ai piedi anche al Centro del Fondo di Lago di Tesero dove tutto è pronto per l’ultima tappa del Tour de Ski, infine è fruibile il tratto fino a Molina di Fiemme (ponte Manghen) per 9 chilometri.

 

I fondisti non hanno più scuse, gran parte del tracciato di Marcialonga sta prendendo forma e domenica 29 gennaio l’iconico passaggio nei paesi in mezzo alla gente sarà reso ancora più emozionante e più duro specialmente nel tratto finale in salita sul “Mur de la Stria” che Bruno Debertolis, team director del Team Robinson Trentino, ha così descritto: “L’ho già provato in passato in allenamento. Cambieranno molte cose secondo me e sarà una bella sfida, porte aperte agli scattisti. Non tutti, però, saliranno in double poling correttamente”.

 

Il circuito di Ski Classics, dopo La Venosta di metà dicembre, si prende ora una pausa per ritornare il 14-15 gennaio con la 47esima Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites, 4 Pro Tour Event. La Marcialonga, non c’è da nasconderlo, sarà l’obiettivo di molti “pro” tra cui il leggendario Anders Aukland, il quale ha promesso di tornare alla Marcialonga ancora in futuro, anche quando smetterà di gareggiare.

 

Accanto alla gara di 70 chilometri da Moena a Cavalese, ci sarà la Marcialonga Light di 45 chilometri con traguardo a Predazzo. Molti gli eventi di contorno aperti al pubblico, già a partire da giovedì 26 gennaio con la cerimonia di apertura serale in piazza Duomo a Trento, l’Expo Village che aprirà le porte giovedì pomeriggio, mentre venerdì andranno in scena la Marcialonga Baby e la spettacolare Story in versione “by night”.

 

Sabato 28 sarà dedicato alla 22esima Marcialonga Stars, l’evento benefico con sci o ciaspole in collaborazione con l’Associazione Lilt di Trento, e ancora la 36esima MiniMarcialonga e la 13esima Marcialonga Young U14 e U16.

 

Domenica sveglia presto al mattino perché ci sarà l'evento Marcialonga 50x50, che anticiperà la partenza degli atleti elite di Ski Classics. Infine a Lago di Tesero, alle 8.45, spazio alla Marcialonga Young per le categorie U18 e U20.

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