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Bolzano
13 dicembre | 18:34

Tutto pronto in val Gardena per una tre giorni pazzesca: si parte giovedì con il recupero della libera di Zermatt - Cervinia. Gli azzurri: "Amiamo la Saslong"

La stagione degli uomini jet del Circuito Bianco si aprirà, per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, in val Gardena. Giovedì 14 dicembre, quando sulla mitica pista altoatesina verrà recuperata la discesa libera annullata lo scorso 12 novembre a Zermatt - Cervinia. Venerdì, invece, sarà la volta del SuperG, mentre sabato ecco il gran finale con la discesa libera, appuntamento clou del week end in Val Gardena e gara amatissima dagli specialisti del circuito

Da sinistra gli uomini jet azzurri Dominik Paris, Christof Innerhofer, Florian Schieder

SANTA CRISTINA. La stagione degli uomini jet del Circuito Bianco si aprirà, per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, in val Gardena.

 

La Saslong ospiterà un favoloso trittico di gare, a cominciare da domani, giovedì 14 dicembre, quando sulla mitica pista altoatesina verrà recuperata la discesa libera annullata lo scorso 12 novembre a Zermatt - Cervinia. Venerdì, invece, sarà la volta del SuperG, mentre sabato ecco il gran finale con la discesa libera, appuntamento clou del week end in Val Gardena e gara amatissima dagli specialisti della gara più veloce e spettacolare del circuito.

 

L'inizio di stagione è stato funestato dal maltempo: a causa delle nevicate e del forte vento sono state infatti annullate le prove che avrebbero dovuto tenersi tra Svizzera e Italia sulla "Gran Becca" con partenza dalla Gobba di Rollin e arrivo ai Laghi delle Cime Bianche, mentre le tre gare (2 libere e un SuperG) in programma a Beaver Creek, in Colorado, non sono andate in scena a causa del fortissimo vento.

 

Se a queste si somma il gigante di Sölden, non andato in scena come previsto, sono ben 6 le gare saltate sulle 7 in programma. Toccherà, dunque, tempo permettendo (ma la previsioni sono buone), alla Val Gardena aprire l'annata delle discpline veloci e, di fatto, dare il via alla Coppa del Mondo 2023 visto che, ad oggi, l'unica prova disputata è lo speciale di Gurgl dove, le basse velocità, hanno permesso il regolare svolgimento delle due manches.

 

I fuoriclasse delle discipline veloci scalpitano per scendere finalmente in pista con gli azzurri Paris, Innerhofer e Schieder che vanno a caccia del "colpaccio" in una delle gare "di casa" (leggasi: podio) e il due volte campione in carica di libera (e nel 2022 pure di SuperG) Aleksander Aamodt Kilde che vuole subito recitare la parte del "leone".

 

"Quest'anno iniziamo davvero in ritardo - commenta Dominik Paris -: non è stato piacevole subire tutte queste cancellazioni. Purtroppo abbiamo sempre trovato pessime condizioni nei fine settimana in cui erano programmate le gare e, in gare che si disputano all'aperto, bisogna ovviamente tenerne conto. Certamente adesso non sarà semplice preparare tutte queste gare in poco tempo. La condizione? Difficile dirlo, visto che non ho ancora avuto il responso della pista, ma in generale posso dire che mi sto allenando meglio della scorsa stagione. L'obiettivo in val Gardena? Arrivare tra i primi otto".

 

"Sono a casa mia - spiega invece Florian Schieder, 28enne azzurro di Castelrotto - e ci tengo a fare bella figura. L'obiettivo è di entrare tra i primi quindi ma, se riuscirò a sciare "pulito", posso valere anche un posto nella top ten. Nelle ultime settimane c'è stata tanta attesa e mi sono allenato molto. Non proprio l'ideale per un agonista come me che adora gareggiare. I risultati delle prove cronometrate di Zermatt - Cervinia e Beaver Creek sono stati buoni, eccezion fatta per i tratti pianeggianti e dunque sono fiducioso".

 

Il decano dell'Italsci Christof Innerhofer, che proprio domenica prossima compirà 39 anni, è troppo esperto per farsi innervosire dalle tante cancellazioni e, anzi, è quasi contento di aver potuto allenarsi ulteriormente in vista dell'esordio stagionale.

 

"Dopo un autunno non proprio ideale - racconta - avere a disposizione qualche giorno in più per allenarmi non è stato male. Non so a che punto sono della preparazione, ma non sono preoccupato: cercherò di trovare, gara dopo gara, il ritmo giusto, pensando ad una tappa dopo l'altra, senza guardare troppo in là".

 

Secondo nel SuperG del 2018, Innerhofer è conscio che il podio non sia "affare" per lui. "Sarei felice di un piazzamento tra il decimo e il ventesimo posto - conclude -: per le posizioni che contano i big sono altri".

 

Il super favorito era e resta il norvegese Aleksander Aamodt Kilde che parla di "situazione strana per tutti".

"Personalmente - prosegue - amo la Saslong e, dunque, mi piace l'idea che la stagione si apra in val Gardena e su questa meravigliosa pista. I favoriti? Tanti, ovviamente me compreso".

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