Le Olimpiadi iniziano nel caos. Nel match di calcio tra Marocco e Argentina succede l'inimmaginabile: partita sospesa al 106' e squadre in campo dopo 1 ora e 40 minuti
L'Argentina pareggia al sedicesimo minuto di recupero, i tifosi del Marocco invadono il campo e l'arbitro sospende il match. Nel frattempo il Var annulla la rete di Medina e il Cio fa tornare in campo le squadre (a porte chiuse) un'ora e quaranta minuti dopo la "fuga" negli spogliatoi per giocare gli ultimissimi tre minuti

SAINT ETIENNE. Ufficialmente le Olimpiadi prenderanno il via venerdì 26 luglio con la cerimonia d'apertura, al termine della quale verranno dichiarati aperti i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
In realtà, già nella giornata odierna di mercoledì 24 luglio, si sono svolte le prime gare. Ad aprire le danze è stato il calcio con gli incontri inaugurali della fase a gironi.
E, quanto accaduto a St. Etienne, dove si è disputata la sfida tra Argentina e Marocco, è etichettabile nella categoria "mai visto prima d'ora". O, se preferite, "incredibile".
Già il prologo era stato "pessimo", con l'inno argentino subissato di fischi dal pubblico, composto per lo più fa da spettatori francesi e marocchini. Poi la partita, con il Marocco che si porta sul due a zero, l'Albiceleste che accorcia con Simeone jr e, al 106', nel corso del sedicesimo minuto di recupero (!), ecco il pari firmato dall'argentino Medina.
I biancocelesti esultano, il Marocco si mangia le mani e scoppia il finimondo, con i supporters della formazione africana che lanciano oggetti in campo, compreso un petardo di grandi dimensioni e poi si rendono protagonisti dell'invasione del terreno di gioco. L'arbitro, a quel punto, è costretto a mandare le squadre negli spogliatoi e a sospendere la gara.
In quel momento, però, è in corso la revisione del Var sul gol di Medina, che doveva stabilire l'eventuale posizione di fuorigioco del calciatore argentino. Succede l'inimmaginabile: il check individua il fuorigioco e, per decisione del Comitato Olimpico Internazionale, le squadre tornano in campo un'ora e quaranta minuti dopo per disputare gli ulteriori tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara, lo svedese Nyberg.
Tra l'altro a spalti vuoti perché, nel frattempo, per motivi di ordine pubblico, nel frattempo lo stadio era stato evacuato. Risultato? Il Marocco vince per 2 a 1 una partita senza precedenti anche se l'Argentina ha già preannunciato reclamo.












