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Pogacar lascia fare e al passo Brocon vince Steinhauser, al suo primo successo tra i pro. La maglia rosa incrementa il proprio vantaggio nella tappa trentina

Steinhauser riprende il fuggitivo Ghebreigzabhier e poi lo stacca sulla prima ascesa al Brocon. Dietro tutto tranquillo, sino a quando Martinez non prova a scattare e, allora, la maglia rosa risponde, lasciando tutti sul posto. La vittoria è del tedesco, ma lo sloveno guadagna altri 25 secondi sugli avversari: è sempre più padrone del Giro

Il trionfo di Steinhauser al Passo del Brocon (foto Facebook Giro d'Italia - Lapresse)
Di D.L. - 22 maggio 2024 - 18:17

PASSO BROCON. La notizia di giornata è che stavolta non ha vinto Tadej Pogacar. Che, detto per inciso, se avesse voluto avrebbe messo in saccoccia il sesto successo personale.

 

Lo sloveno, padrone indiscusso del Giro d'Italia, chiude al secondo posto la tappa che ha portato la corsa rosa in Trentino: a trionfare sul traguardo di Passo Brocon è stato il 22enne tedesco Georg Steinhauser che, dopo averci provato più più volte, ha centrato la sua prima vittoria tra i professionisti.

 

La tappa partita alle 12.25 da Selva di Val Gardena era annoverata tra le più dure del giro con i suoi 5 Gran Premi della Montagna (Sella, Rolle, Gobbera e, per due volte, da versanti diversi il Brocon) ed è filata via lisca dopo le polemiche e il duro botta e risposta di martedì tra organizzazione e corridori.

 

Un gruppetto di attaccanti scappa (tra cui il solito generosissimo Alaphilippe), ma il gruppo rinviene. Sul passo della Gobbera si avvantaggia l'eritreo Amanuel Ghebreigzabhier, seguito proprio da Steinhauser. I due prendono margine, con Pogacar e la Uae che non sembrano avere alcuna intenzione di forzare l'andatura,. Poi ecco l'azione decisiva del tedesco, che stacca l'avversario sulla prima ascesa al Brocon.

 

Steinhauser se ne va in solitaria, arriva ad accumulare anche oltre tre minuti, mentre dietro la Inos prova ad accelerare, ma senza alcun esito. A circa tre chilometri dal traguardo Martinez prova a scattare e, a quel punto, arriva la risposta di Pogacar che, senza nemmeno forzare, stacca tutti e se ne va.

 

Lo sloveno non spinge forte, Steinhauser perde un minuto e mezzo in tre chilometri, ma la gamba "gira" ancora bene e così il giovane tedesco può, finalmente e meritatamente, festeggiare, tagliando il traguardo a braccia alzate.

 

Seconda arriva la maglia rosa, quasi con la "pipa in bocca", guadagnando 19 secondi sul gruppo degli inseguitori, regolato da Tiberi, a cui vanno sommati i 6 secondi d'abbuono a favore del secondo di tappa.

 

La classifica generale è sempre più "segnata" con Pogacar che guida con 7'42" di margine su Martinez e 8'04" su Thomas. Quinto è il giovane laziale Andrea Tiberi, distanziato ora di 42 secondi da O' Connor, quarto e a 2'25" dal podio.

 

Domani, giovedì 23 maggio, si torna in pianura con una frazione dedicata ai velocisti: la partenza della 18esima tappa - la quartultima dell'edizione 2024, avverrà dal Trentino, da Fiera di Primiero, poi il Giro attraverserà la provincia di Belluno, passando anche per Fonzaso, Seren del Grappa e Feltre, prima di entrare in provincia di Treviso e poi raggiungere Padova, dove è fissato il traguardo dopo 178 chilometri. Inutile dire che il favorito è Jonathan Milan.

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