Poker d'ori del trentino Andrea Iori ai mondiali juniores in Cechia: Italia prima nel medagliere della rassegna iridata
Imbattibile, il 19enne di Bleggio Superiore: dopo supergigante, supercombinata e slalom, vince anche nel gigante e contribuisce in maniera determinante al primo posto dell'Italia nel medagliere dei mondiali juniores di sci erba a Orlicke Zahori, in Cechia

ORLICKE ZAHORI. Imbattibile Andrea Iori nei Mondiali juniores di Orlicke Zahori che si sono conclusi nella località ceca.
Il 19enne trentino dello Sci Club Bolbeno, vincitore in supergigante, supercombinata e slalom, ha messo a segno uno straordinario poker anche nel gigante, stradominato con il tempo di 1’03″75 davanti all’austriaco Leopold Shoen, staccato di 1″28, mentre il bronzo è andato al collo del padrone di casa Ales Knor a 1″29.
Iori aggiorna il suo bilancio giovanile iridato complessivo a 6 ori e 1 bronzo in 3 partecipazioni.
Ma la spedizione ceca per l’Italia è assolutamente memorabile: con 5 medaglie d’oro, 1 argento e 2 bronzi per un totale di 8 medaglie gli azzurri si prendono il primo posto nel medagliere.
Nel gigante, finisce appena fuori dal podio Alex Galler, quarto a 1246, seguito da Michael Bertagno sesto a 1″68, Nicolò Pettini settimo a 1″98, Bryan Agostini 13simo a 3″55, Roberto Cerentin 14simo a 3″58, Nathan Seganti 15simo a 4″36 e Mark Mastalli 16simo a 8″32.
Nella gara femminile invece doppietta austriaca con Emma Eberhardt (1’06″78) oro davanti alla compagna di squadra Lara Teynor per appena due centesimi, bronzo alla ceca Eliska Rejchrtova con un ritardo di 38 centesimi.
Decima posizione per Noemi Oettl a 3″28, seguita da Lisa Anastasia Lucchese dodicesima a 4″55, Federica Libardi quindicesima a 7″54, ritirata nella prima manche Nicole Mastalli.














