Olimpiadi, è un'Italjet da favola: con Franzoni e Paris arrivano subito due medaglie stupende. Nella discesa di Bormio oro allo svizzero Von Allmen
Discesa libera maschile ricca di emozioni e di soddisfazioni per gli azzurri della velocità: Giovanni Franzoni medaglia d'argento, per il veterano Dominik Paris una dolce medaglia di bronzo

BORMIO. La prima medaglia d'oro di Milano Cortina brilla sotto il sole velato di Bormio al collo del fenomenale elvetico Franjo Von Allmen.
Ma l'Italia dello sci alpino può esultare: l'Italjet era chiamata ad un'impresa, ed impresa è stata. Giovanni Franzoni strappa un clamoroso e meritatissimo argento, Dominik Paris si prende di cuore e potenza uno splendido bronzo.
Il ventiquattrenne di Manerba del Garda ha sciato divinamente, dando l'impressione di essere davvero il nuovo volto della velocità azzurra e facendo scorrere più di qualche brivido sulla schiena di Von Allmen (il distacco finale è stato di soli 20 centesimi): ma giù il cappello per il veterano altoatesino che ha finalmente infranto un tabù, visto che non aveva ancora vinto una medaglia alle Olimpiadi.
L’Italia torna sul podio nella discesa delle Olimpiadi a 12 anni di distanza dall’argento di Christof Innerhofer a Sochi 2014.
Gara spettacolare e che ha regalato emozioni in uno scenario da favola a Bormio: tra gli elementi sorprendenti da evidenziare, l'assenza dal podio del favorito numero uno della vigilia, lo svizzero Marco Odermatt, che si è dovuto accontentare di un amaro quarto posto pagando a carissimo prezzo un paio di imprecisioni nella seconda parte della discesa dove è apparso anche un po' provato fisicamente.
Poco brillanti le prestazioni degli altri due italiani al via, Mattia Casse e Florian Schieder.
Le aspettative per il quartetto azzurro erano alte, ma così è anche troppo: un argento e un bronzo che fanno aprire le Olimpiadi con il botto.












