Ruggero Tita e Caterina Banti, velisti d'oro alle Olimpiadi: i due fuoriclasse della Nacra 17 trionfano a Marsiglia e bissano il titolo conquistato tre anni fa a Tokyo
Dopo aver dominato le prime 12 prove, la coppia formata dal 32enne roveretano, tesserato per le Fiamme Gialle e dalla 36enne romana, portacolori del Circolo Canottieri Aniene, si presentava alla medal race con la consapevolezza che sarebbe bastato un settimo posto per respingere l'assalto dell'Argentina. Ed è arrivato il secondo posto che significa, ampiamente, oro

MARSIGLIA. Sì, l'hanno rifatto.
Sventola altissimo il tricolore sopra il Golfo di Marsiglia: Ruggero Tita e Caterina Banti si confermano campioni olimpici di vela nel Nacra 17 e conquistano un'altra straordinaria medaglia d'oro dopo quella conquistata tre anni or sono a Tokyo.
Dopo aver dominato le prime 12 prove, la coppia formata dal 32enne roveretano, tesserato per le Fiamme Gialle e dalla 36enne romana, portacolori del Circolo Canottieri Aniene, si presentava alla medal race con la consapevolezza che sarebbe bastato un settimo posto per respingere l'assalto dell'Argentina.
L'ormai collaudatissima coppia azzurra, che oltre ai due titoli olimpici si è laureata per tre volte campione del mondo della categoria (nel 2018, nel 2022 e nel 2023), ha condotto regata assolutamente impeccabile dal punto di vista tecnico - tattico, considerate le condizioni di scarsissimo vento, che avevano già costretto il Cio a rinviare la medal race da mercoledì a giovedì.
Poco male perché, anche in condizioni molto complicate Ruggero e Caterina hanno dimostrato di essere i più forti di tutti. Ancora una volta!












