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Sinner supera in due set (6-4, 7-6) il cinese Zhang e vola in finale ad Halle. E, nel tie break del secondo parziale, Jannik compie anche uno splendido gesto di fair play

Nel game decisivo del secondo set: serve Zhang, la palla è fuori ma un problema tecnico impedisce di mostrare l'immagine dell'"out". E Sinner cosa fa? "Riconcede" la "prima" di servizio al cinese. Applausi a scena aperta di tutto il pubblico per il gesto di sportività del numero 1 al mondo

Di D.L. - 22 giugno 2024 - 17:00

HALLE. Jannik Sinner supera di slancio anche il cinese Zhang e conquista l'ultimo atto del torneo di Halle. Domani, domenica 22 giugno, il numero 1 al mondo affronterà l'amico Hubert Hurkacz nelle finale (la sua prima della carriera sull'erba) dell'Atp 500 tedesco.

 

Prova estremamente "solida" quella fornita dal fuoriclasse di Sesto che si è imposto in due set, 6-4, 7-6, concedendo una sola palla break in tutto l'incontro e disputano un tie break praticamente perfetto, contro un avversario che ha servito alla grandissima e spinto al massimo per colmare il gap con il più forte del mondo.

 

Dopo tre vittorie al tie break, per la prima volta in settimana Jannik chiude in due parziali e adesso proverà a completare l'opera - e allungare ulteriormente in classifica generale nei confronti di di Alcaraz (che verrà superato da Djokovic e tornerà al terzo posto del ranking) -, ma per battere Hurkacz, che è pur sempre numero 9 al mondo, dovrà alzare ulteriormente l'asticella, visto che troverà un avversario che si sta esprimendo ad altissimi livelli sull'erba.

 

Sinner vince il sorteggio e sceglie di rispondere. L'altoatesino conquista il primo 15, poi Zhang piazza quattro super servizi e conquista il game. Jannik non è da meno e spinge forte in battuta: 1-1. Si arriva sino al 4-4 con il cinese che serve alla grande e riesce ad accorciare gli scambi. Nel nono game, però, ecco il break che spezza l'equilibrio, con l'azzurro che non perdona alla prima occasione e poi è freddissimo nel proprio turno, chiudendo la contesa con il terzo ace del match: 6-4.

 

Zhang gioca al limite, prende grandi rischi e riesce a restare nella partita. Il numero 41 al mondo spinge forte in battuta e costringe il fuoriclasse di Sesto a qualche errore. Nei propri turni di battuta, però, l'altoatesino fa il bello e il cattivo tempo, senza mai permettere all'avversario di sfiorare nemmeno la palla break. Perfetta alternanza senza scossoni, con Sinner che lascia per ben due volte il cinese a zero.

Si arriva al 5-5, Zhang si porta avanti (6-5) e poi serve per portare la contesa al tie break: il suo primo doppio fallo del match permette al cinese di avere un set point, annullato con un meraviglioso dritto. Poi Jannik picchia con il servizio e porta la contesa al tredicesimo game, quello decisivo.

 

Ad inizio tie break è super fair play: serve Zhang, la palla è fuori ma un problema tecnico impedisce di mostrare l'immagine dell'"out". E Sinner cosa fa? "Riconcede" la "prima" di servizio al cinese. Applausi a scena aperta di tutto il pubblico per il gesto di sportività del numero 1 al mondo che, ancora una volta, dimostra di essere un campione a trecentosessanta gradi.

 

Poi non c'è storia e il tie break è un dominio assoluto dell'azzurro, che vince 7-3 senza mai dare la possibilità all'avversario di portare la contesa al terzo. Adesso l'ultimo atto e poi testa a Wimbledon.

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