Tra Sinner e la semifinale c'è Rublev. L'altoatesino avrà il pubblico dalla sua: gli australiani si erano già innamorati di lui e il russo ha eliminato l'idolo di casa De Minaur
Dopo aver "matato" Khachanov in un match più complicato dei precedenti (nulla di anormale, visto che l'avversario era comunque il 15esimo del ranking Atp), Sinner si troverà faccia a faccia con un altro atleta russo, con il quale i precedenti sono decisamente a favore dell'altoatesino, che nel 2023 ha incrociato per due volte il 26enne di Mosca, sconfiggendolo in entrambi i casi. All'Australian Open i primi sei del mondo ancora in corsa

MELBOURNE. Il numero 4, Jannik Sinner, contro il numero 5 del mondo, Andrey Rublev: chi vincerà accederà alla semifinale dove - a meno di clamorosi colpi di scena - ci sarà il numero 1 del mondo Novak Djokovic, che prima dovrà superare l'ostacolo rappresentato da Taylor Fritz, numero 12 del rankig e capace di eliminare il due volte finalista Stefanos Tsitsipas (numero 7).
E, nella parte bassa del tabellone il copione si ripete: i migliori ci sono ancora quasi tutti con la probabile semifinale tra Carlos Alcaraz (numero 2) contro Daniil Medvedev (numero 3) - attenzione però al tedesco Alexander Zverev, numero 6, per quello che, sino a questo momento, è stato un Australian Open con poche sorprese e all'insegna delle "grandi firme".
Dopo aver "matato" Khachanov in un match più complicato dei precedenti (nulla di anormale, visto che l'avversario era comunque il 15esimo del ranking Atp), Sinner si troverà faccia a faccia con un altro atleta russo, con il quale i precedenti sono decisamente a favore dell'altoatesino, che nel 2023 ha incrociato per due volte il 26enne di Mosca, sconfiggendolo in entrambi i casi. La prima volta in semifinale a Vienna (7-5, 7-6) e negli ottavi a Miami, dove il risultato fu ancora più netto a favore del 22enne di Sesto, che vinse 6-2, 6-4.
Il bilancio complessivo recita quattro vittorie per Sinner e due per Rublev, che contro l'azzurro si era imposto negli ottavi del Roland Garros nel 2022 (ritiro di Jannik) e nel 2020 a Vienna. Il russo in carriera ha vinto 15 tornei, compreso il Master 1000 di Montecarlo lo scorso anno e, sino ad oggi, non ha mai superato i quarti di finale in un nessuno dei quattro Slam.
Sinner è in una forma fisica eccezionale: sino ad ora non ha lasciato per strada nemmeno un set, concedendo complessivamente 34 game agli avversari nei 12 parziali disputati e vinti. Otto ore di gioco sono quelle che l'azzurro ha trascorso in campo contro le 11 ore e 40 minuti di Rublev che, nel proprio cammino, ha impiegato cinque set per superare il brasiliano Wild, tre ne sono bastati per avere ragione di Eubanks e Korda, mentre l'ottavo di finale contro l'idolo di casa De Minaur si è concluso al "quinto" dopo una battaglia sportiva lunga 4 ore e 14 minuti.
Ecco, appunto. Sinner aveva già fatto breccia nel cuore del pubblico australiano non solamente per il comportamento e la sportività mostrare durante gli incontri, ma anche per l'umiltà e la simpatia dimostrate nei post match. L'eventuale qualificazione di De Minaur avrebbe, ovviamente, fatto pendere la bilancia del tifo dalla parte dell'australiano, mentre adesso la situazione è ribaltata, accentuata anche dal fatto che il suo avversario Rublev è colui il quale ha eliminato il campione "di casa".
Quando si giocherà la sfida tra il fenomeno di Sesto e il russo? L'appuntamento è fissato per la notte tra martedì 22 e mercoledì 23 con l'orario che verrà fissato domani, lunedì. La sfida verrà trasmessa in diretta su SkySport ed Eurosport e in streaming su SkyGo, Now, Dazn e Discovery+.












