Sinner - Djokovic, per tutti. Jannik va a caccia della terza finale consecutiva in Australia: il match sarà trasmesso in chiaro, ma non sulla Rai
L'appuntamento è per le 9.30 di domani, venerdì 30 gennaio, alla "Rod Laver Arena": il fuoriclasse di Sesto andrà in cerca della terza finale consecutiva contro il tennista che più di tutti nella storia ha vinto il Australia. La sfida sarà trasmessa in diretta sul Nove, il canale gratuito di Warner Bros Discovery, che detiene i diritti della kermesse australiana

MELBOURNE. Sinner - Djokovic, uno spettacolo per... tutti.
Domani, venerdì 30 gennaio, l'Australian Open 2026 vivrà la sua penultima giornata. Ad aprire le danze sarà la semifinale della parte alta del tabellone, con Carlos Alcaraz, numero 1 al mondo, che proverà a raggiungere la sua prima finale a Melbourne: il match contro Alexander Zverev, numero 3 della classifica, finalista lo scorso anno, inizierà alle 4.30 (ora italiana) della notte tra giovedì e venerdì.
E poi, alle 9.30 toccherà a Jannik Sinner: l'avversario sarà "sua maestà" Novak Djokovic, 38 anni, 24 Slam in bacheca, 10 trionfi in Australia, ma sconfitto negli ultimi cinque scontri diretti dal fuoriclasse di Sesto che va a caccia di un tris consecutivo che, nella storia è riuscito solamente a Jack Crawford (1931 - 1933), ben prima dell'avvento dell'era Open, Roy Emerson, che di vittorie ne ottenne ben cinque (1963 - 1967) e, ovviamente Djokovic, che il "filotto" di tre vittorie di fila l'ha realizzato per due volte, dal 2011 al 2013 e dal 2019 al 2021.
Il serbo, che non sembra aver alcuna intenzione di appendere la racchetta al chiodo, è stato ad un passo dall'eliminazione in semifinale: Lorenzo Musetti stava dominando in lungo e in largo la sfida quando, per un problema muscolare, ha dovuto alzare bandiera bianca nel terzo set.
Il derby in semifinale sarebbe stata una sfida "epica", l'ennesimo eccezionale traguardo raggiunto dal movimento tennistico italiano che, ad oggi, domina il pianeta con ben 8 atleti tra i primi 100 del mondo, tre dei quali - Sinner, Musetti (5) e Cobolli (20) - addirittura in Top 20 con Luciano Darderi ad "un passo", visto che occupa la 23esima posizione.
L'Italia non è la nazione con più atleti i tra "best" 100: la Francia, ad esempio, ne ha 12, ma il migliore dei transalpini è attualmente Arthur Rinderknech, numero 31, seguito da Corentin Moutet (36) e Ugo Humbert (38).
Sinner, però, più che alla classifica guarda ai titoli. Sono già quattro gli Slam nella sua bacheca e l'obiettivo è iniziare il 2026 con un successo perché, come aveva spiegato la "voce" di Sky Paolo Bertolucci a Il Dolomiti prima della kermesse australiana, vincere significherebbe mettere il primo "mattoncino" in chiave Grande Slam, un obiettivo che sia Jannik che Alcaraz possono concretamente pensare di realizzare nei prossimi anni.
Intanto è ufficiale: sia la sfida contro Novak Djokovic che l'eventuale finale, in programma domenica 31 gennaio in mattinata, sarà visibile a tutti. Il match tra l'altoatesino e il serbo verrà trasmesso infatti in diretta sul Nove, il canale gratuito di Warner Bros Discovery, il network che detiene i diritti della kermesse australiana.
E, viene da dire, per fortuna che qualcuno che "fa servizio pubblico" in sostituzione di chi, delle imprese di Sinner, si accorge solamente quando è... possibile. Leggasi gli Internazionali d'Italia, le Atp Finals e la Coppa Davis: decisamente troppo poco, considerato il valore di Jannik e l' "età dell'oro" che sta attraversando il tennis italiano.
Il match sarà, ovviamente, tramesso anche in streaming - in modalità pay per view - sulle piattaforme Discovery Plus, HBO Max, Dazn e Tim Vision.












