In Australia Sinner va avanti senza sudare: supera in tre set l'australiano Duckworth e al terzo turno troverà Spizzirri
Al terzo turno affronterà l'americano (di chiari origini italiane) Eliot Spizzirri, numero 85 al mondo, che ha battuto - un po' a sorpresa - il "talentino" brasiliano Joao Fonseca in quattro set. Non ci sarà, dunque, l'incrocio con quello che tanti addetti ai lavori pronosticano come uno dei campioni del domani

MELBOURNE. Tutto facile, tutto come da copione: per Jannik Sinner quella contro l'australiano James Duckworth è stata poco più di una sgambata.
Un utile allenamento, insomma, in vista dei prossimi impegni: il fuoriclasse di Sesto, numero 2 del ranking, supera agevolmente anche il secondo turno dell'Australian Open, piegando in tre set - 6-1, 6-4, 6-2 - il "padrone di casa", numero 88 del ranking.
L'altoatesino non ha dovuto spingere al massimo per piegare il generoso tentativo di resistenza dell'australiano, spazzato via nel primo parziale, più in partita nel secondo e nuovamente alla mercè di Sinner nel terzo set, durante il quale ha però avuto alcune palle break, tutte rintuzzate dall'azzurro, che ha "chiuso" la partita in fretta, risparmiando preziose energie per i prossimi impegni.
Al terzo turno affronterà l'americano (di chiari origini italiane) Eliot Spizzirri, numero 85 al mondo, che ha battuto il "talentino" brasiliano Joao Fonseca in quattro set.
Nel derby italiano disputato nella notte vittoria di Lorenzo Musetti su Lorenzo Sonego, mentre Francesco Martinelli si è arreso, non senza lottare, a "sua maestà" Novak Djokovic.












