Anche il basket trentino piange la scomparsa di Marco Bonamico: "Sembrava invincibile, persona generosa e di una simpatia innata"
I ricordi di Aquila Basket Trento e dello "storico" Folgaria Basketball Camp nel piangere la scomparsa di Marco Bonamico

TRENTO. Il Folgaria Basketball Camp e il suo direttore Renato Caroli piangono la scomparsa del "marine" Marco Bonamico, uno dei giocatori italiani più forti di sempre.
Grande commozione da parte di tutto lo staff del camp: "Sembrava invincibile - afferma un affranto "Renatone" - Un grande giocatore e una persona fantastica che ha fatto parte della storia del Folgaria Basketball Camp. Indimenticabile la sua presenza alla conferenza stampa di presentazione della 25esima edizione del FBC nel 2012 a Verona: un ricordo bellissimo".
Il filo che ha legato Marco Bonamico al FBC non si ferma qui: dal 1996 al 2000 Marco è stato presidente della Giba (Associazione Giocatori di Basket) e il camp di Folgaria nacque come Giba Camp nel 1988 per poi diventare Folgaria Basketball Camp.
Anche Aquila Basket Trento nei giorni scorsi aveva dedicato un ricordo a Marco Bonamico: "Fu una delle prime persone del mondo del basket che conobbi quando arrivò la promozione in A2 - il commento del presidente Luigi Longhi -. Allora era presidente della Lega Basket di A2. La sua figura imponente di grande “pivottone”, unita ad una simpatia innata, furono per me e per tutti di Aquila, un grande aiuto per entrare nel mondo della pallacanestro nazionale di alto livello. Era sempre disponibile e molte volte venne al PalaTrento per seguire le partite. Allegro e generoso fu un lottatore anche fuori dal campo. Leggenda del basket italiano, Aquila Basket lo ricorda con affetto".












