Finisce contro un paletto della recinzione e si ferisce al volto: devono applicargli 25 punti di sutura in viso. "Sto bene, non vedo l'ora di ricominciare"
Alessandro Iossa, giovane attaccante, 22enne, del Sirmione Rovizza, formazione gardesana che partecipa al torneo di Prima Categoria lombardo, è stato vittima di un grave incidente durante la partita di campionato contro il Porto Mantovano

SIRMIONE. Un enorme spavento, per lui, i compagni di squadra e il pubblico presente in tribuna. Poi le ferite, il dolore, il trasporto in ospedale di Mantova, l'operazione e - finalmente - l'ottima notizia: Alessandro Iossa sta bene e se l'è "cavata" con 25 punti di sutura in volto.
Il giovane attaccante, 22enne, del Sirmione Rovizza, formazione gardesana che partecipa al torneo di Prima Categoria lombardo, è stato vittima di un grave incidente durante la partita di campionato contro il Porto Mantovano.
Iossa, che in passato ha militato nel settore giovanile del Feralpisalò e poi ha vestito le maglie delle prime squadre di Desenzano, Vobarno e Rezzato, è finito contro uno dei paletti della rete di recinzione che delimitano il terreno da gioco.
Subito l'infortunio si era palesato in tutta la gravità e il giovane era stato soccorso dai sanitari presenti, che gli avevano bendato praticamente l'intero viso.
Poi era stato caricato sull'ambulanza e trasportato all'ospedale di Mantova dove è stato sottoposto ad un'operazione con l'applicazione di ben 25 punti di sutura per suturare le numerose ferite.
"Sto meglio, sono gonfio per via della botta ma per fortuna non mi sono rotto nulla. Non vedo l'ora di ricominciare" ha dichiarato Iossa al portale CalcioBresciano.it.












