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Bolzano
02 marzo | 16:31

Il meraviglioso gesto di fair play del 13enne Leonardo Di Muccio: s'invola verso la porta, vede un avversario a terra e si ferma. E la Figc lo premia

Durante la partita tra la Virtus Bolzano, la sua squadra e il Bozner, il giovane Di Muccio si è involato verso la porta avversaria, quando si è accorto che un giocatore della squadra avversaria era a terra, vittima di un infortunio. Senza pensarci su due volte, si è fermato e ha deciso d'interrompere il gioco, calciando volontariamente il pallone fuori dal terreno di gioco, per permettere alla panchina avversarie di entrare in campo e prestare i soccorsi del caso al calciatore del Bozner

Il meraviglioso gesto di fair play del 13enne Leonardo Di Muccio

BOLZANO. Ci sono gesti che valgono molto più di un gol e anche di una vittoria.

 

E quello compiuto dal 13enne Leonardo Di Muccio, giocatore 13enne dei Giovanissimi 2012 della Virtus Bolzano, merita di essere raccontato, perché racchiude in sé il significato del rispetto e della correttezza che non dovrebbero mai mancare, soprattutto in ambito giovanile.

 

Un esempio del quale il calcio italiano ha un gran bisogno e che andrebbe mostrato certamente a chi ha scordato il significato della parola fair play.

 

Durante la partita tra la sua squadra e il Bozner, in quello che era un derby, il giovane Di Muccio si è involato verso la porta avversaria, quando si è accorto che un giocatore della squadra avversaria era a terra, vittima di un infortunio.

 

Senza pensarci su due volte, Leonardo ha deciso d'interrompere l'azione, calciando volontariamente il pallone fuori dal terreno di gioco, per permettere alla panchina avversaria di entrare in campo e prestare i soccorsi del caso al calciatore del Bozner.

 

Un gesto spontaneo, meraviglioso: per lui tantissimi applausi dagli spalti, da giocatori e tecnici e il suo comportamento non è passato assolutamente inosservato.

 

Nei giorni successivi il giovane Leonardo, figlio "'d'arte", visto che papà David è stato uno dei giocatori più forti della storia del calcio a 5 in regione, è stato infatti premiato dal Paolo Magno, tecnico del Centro Federale di Bolzano, per il comportamento esemplare dimostrato sul campo.

 

"Un gesto spontaneo e autentico che incarna perfettamente i valori più nobili del calcio: rispetto, correttezza e spirito sportivo. Un momento significativo - scrive la Virtus Bolzano sui propri canali - che rappresenta un messaggio importante per tutti i giovani atleti: vincere è importante, ma lo è ancora di più saper rispettare l'avversario. Il gesto di Leonardo dimostra come il calcio giovanile sia prima di tutto una scuola di valori, dove crescere come atleti significa soprattutto crescere come persone".

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