Dramma Cragno: alla seconda partita con il Südtirol si rompe nuovamente il tendine d'Achille. Rientrava da uno stop di otto mesi
Oggi, però, è arrivato il responso, durissimo, degli esami strumentali: il portiere del Südtirol, alla sua seconda presenza stagionale dopo aver esordito solamente nello scorso fine settimana con la maglia biancorossa, si è lesionato nuovamente il tendine d'Achille della gamba sinistra. E' accaduto durante un'uscita nella partita contro la Reggiana: l'attaccante avversario si è fermato, a porta vuota, mettendo la palla in fallo laterale e il suo gesto ha fatto il giro d'Italia

BOLZANO. Il gesto dell'attaccante avversario Tommaso Fumagalli, nell'azione che lo ha visto indiretto protagonista, ha fatto rapidamente il giro d'Italia. Un comportamento di grande fair play quello compiuto dal calciatore della Reggiana ma, contemporaneamente, si è subito capito che l'infortunio occorso ad Alessio Cragno non era un semplice problema muscolare.
Oggi, però, è arrivato il responso, durissimo, degli esami strumentali: il portiere del Südtirol, alla sua seconda presenza stagionale dopo aver esordito solamente nello scorso fine settimana con la maglia biancorossa, si è lesionato nuovamente il tendine d'Achille della gamba sinistra.
L'ex numero uno di Brescia, Lanciano, Benevento, Cagliari, Monza, Sassuolo e Sampdoria era rientrato dopo un lunghissimo infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi da gioco per otto mesi: a giugno si era rotto lo stesso tendine mentre indossava la maglia blucerchiata.
Si era operato, poi la lunga riabilitazione, mesi e mesi ai box prima della nuova opportunità arrivata da Bolzano, dove è arrivato alla fine di gennaio con un contratto di sei mesi, sino a giugno. Si è messo subito a disposizione di Castori che, dopo un periodo d'ambientamento, lo ha lanciato titolare contro il Venezia nel match pareggiato 1 a 1 contro la capolista del torneo.
Cragno ha sfoderato un'ottima prestazione, risultando decisivo e, allora, il tecnico biancorosso, lo ha confermato tra i pali per la sfida al "Tricolore" contro la Reggiana. A metà ripresa, sul punteggio di 1 a 0 in favore del Südtirol, il portiere originario di Fiesole si è prodotto in un'uscita al di fuori della propria area e, improvvisamente, si è fermato.
L'attaccante della Reggiana Fumagalli ha recuperato il pallone ma, anziché calciare verso la porta sguarnita, ha deciso di mettere la palla in fallo laterale, intuendo probabilmente subito che infortunio di Cragno fosse estremamente serio.
Oggi è stato lo stesso club altoatesino ad annunciare che "a seguito dell'infortunio riportato nel corso della gara di martedì sera sul campo della Reggiana, che ne ha determinato l'uscita anticipata dal terreno di gioco, Alessio Cragno si è sottoposto in data odierna ai previsti accertamenti strumentali. Gli esami hanno evidenziato una lesione al tendine d'Achille della gamba sinistra. Nei prossimi giorni verranno attentamente valutate le possibili opzioni terapeutiche".
Il che, tradotto, significa nuova operazione e altro lungo stop: intanto la sua stagione è già finita. Intanto il Südtirol ha ringraziato sui propri canali social il calciatore reggiano Tommaso Fumagalli che, con la partita ancora apertissima (e la squadra emiliana che ha disperato bisogno di punti salvezza), si è reso protagonista di un gesto esemplare.












