Giacomel, che peccato: ai mondiali di biathlon per l'Italia arriva un altro quinto posto nell'inseguimento maschile
Dopo quelli di Michela Carrara e dello stesso Tommaso Giacomel nelle due sprint, ai mondiali di biathlon per l'Italia arriva un altro bel quinto posto, questa volta nell'inseguimento maschile

LENZERHEIDE. All'Italia del biathlon continua a mancare il classico centesimo per fare il dollaro: dopo il quinto posto di Michela Carrara nella sprint, Tommaso Giacomel nel giro di due giorni fa "due volte" quinto, prima nella sprint e poi nella gara a inseguimento dei mondiali di Lenzerheide.
Il 24enne trentino, già due giorni fa vicinissimo al podio, nella gara su 4 poligoni è stato perfetto nelle due sessioni di tiro a terra, ha tenuto alto il ritmo sugli sci (ormai è ampiamente tra i top del circuito), ma ha pagato a caro prezzo il doppio errore nella prima delle due sessioni di tiro in piedi.
La vittoria è andata al fenomenale Johannes Thingnes Boe, al secondo oro consecutivo dei suoi ultimi Mondiali (visto che ha annunciato il ritiro a fine stagione). Sul podio anche il sempre più sorprendente statunitense Campbell Wright e il francese Eric Perrot. Quarto il norvegese Sturla Laegreid.
Per quanto riguarda gli altri azzurri, Lukas Hofer ha chiuso al 20esimo posto, più indietro Didier Bionaz (49esimo) e Cappellari (55esimo)


















