Pietro Sighel trascinatore dell’Italia dello short track ai Mondiali: bronzo del trentino nei 1.000 metri, argento per la staffetta mista
Ai Mondiali di Pechino la staffetta mista composta da Chiara Betti, Gloria Ioriatti, Thomas Nadalini e Pietro Sighel ha aperto la giornata con una medaglia d'argento, poi lo stesso Sighel ha colto un ottimo bronzo nella gara sui 1.000 metri

PECHINO (Cina). Si conclude con due medaglie la spedizione azzurra ai Mondiali di short track ospitati al Capital Indoor Stadium di Pechino.
Doppio sorriso in questa terza e ultima giornata di Mondiali, con protagonista assoluto il fenomeno di Piné Pietro Sighel: il trentino classe 1999 ha conquistato il bronzo nei 1.000 metri ed è stato una delle pedine chiave della staffetta mista che ha portato a casa la medaglia d'argento.
L'atleta delle Fiamme Gialle in particolare ha dato spettacolo in una finale a dir poco caotica con ben 7 atleti al via: rimasto intorno alla quarta posizione per gran parte della gara, Pietro ha "studiato" i rivali e la situazione prima di piazzare il colpo decisivo e strappare un ottimo bronzo alle spalle dei due canadesi Steven Dubois (oro) e William Dandjinou (argento). Per Sighel è la medaglia iridata numero 11 in carriera, la sesta individuale.
Prima del bronzo di Sighel, la staffetta mista composta da Chiara Betti, Gloria Ioriatti, Thomas Nadalini e lo stesso Sighel aveva aperto la giornata con un argento di spessore, chiudendo la Finale A alle spalle del Canada e davanti alla Polonia. Un risultato che consolida la tradizione azzurra in questa specialità, sempre a medaglia dal suo debutto iridato nel 2023 e anche alle ultime Olimpiadi invernali.
Il bottino di due medaglie nell’ultima giornata per certi versi "salva" un Mondiale che, pur positivo, non ha pienamente rispettato le ambiziose aspettative della squadra italiana.
Il gruppo azzurro ha pagato qualche episodio sfortunato come la squalifica della staffetta femminile e l’ostacolo che ha frenato Elisa Confortola nei 1.500 metri, quando era in corsa per il podio: tra gli altri risultati da segnalare, il quarto posto della stessa Confortola e il quinto di Arianna Fontana nei 1.500 metri, oltre alle top ten di Gloria Ioriatti (nona nei 1500), Arianna Sighel (ottava nei 500) e Chiara Betti (nona nei 500).
Con 20 podi complessivi tra Mondiali e World Tour, la stagione 2024-25 dello short track italiano va in archivio come una delle migliori degli ultimi decenni in termini di quantità (e qualità) dei risultati degli azzurri: e l'anno prossimo arrivano le Olimpiadi di casa...












