Pattinaggio di figura, l’Italia bronzo nelle coppie al mondiale di Boston: tredicesimo posto per la trentina Lara Naki Gutmann e l’altoatesino Daniel Grassl
I due atleti delle Fiamme Oro hanno ottenuto un punteggio inferiore al loro personale. Italia alle Olimpiadi con nove atleti: due uomini, una donna, due coppie d’artistico e una di danza

BOSTON. L’Italia ha concluso il Campionato mondiale di pattinaggio di figura di Boston con una medaglia di bronzo, quella di Sara Conti e Niccolo’ Macii nelle coppie d’artistico. Sulla patinoire del “TD Garden”, tredicesimo posto sia per la roveretana Lara Naki Gutmann che per il meranese Daniel Grassl. Bronzo sfiorato di appena 65 centesimi di punto nella danza: Charlene Guignard e Marco Fabbri, dopo due l’argento nel 2023 e il bronzo lo scorso anno, sono giunti quarti alle spalle degli statunitensi Madison Chock - Evan Bates, vincitori del terzo oro consecutivo (222.06 punti), davanti ai canadesi Piper Gilles-Paul Poirier (216.54) e ai britannici Lilah Fear-Lewis Gibson (207.11).
Tra le donne, Gutmann, 22 anni di Rovereto, allenata da Gabriele Minchio, alla quarta partecipazione ad una rassegna iridata ha ottenuto il suo miglior piazzamento. La trentina ha totalizzato 181.97 punti. Sulle note di ‘Wayward Sisters’ di Abel Korzeniowski e ‘Sheltering Sky’ di Ryuichi Sakamoto, Lara ha eseguito un buon programma libero sporcato solo dalla caduta sul triplo Lutz nella parte centrale dell’esercizio e dal triplo loop eseguito sottoruotato. In precedenza la trentina aveva eseguito molto bene le combinazioni (in particolare quella iniziale, triplo Lutz-eule-triplo Salchow), il triplo flip e il doppio Axel. Per la pattinatrice delle Fiamme Oro, la sequenza di passi e trottole finali sono state chiamate tutte di livello 4. Oro con un programma libero perfetto per l’americana Alysa Liu (222.97) ritornata al Mondiale dopo due anni di assenza. Argento e bronzo al Giappone con Kaori Sakamoto (217.98) e Mone Chiba (215.24).
Nella gara maschile che ha visto l’americano Ilia Malinin confermati campione del mondo con un dominio assoluto (318.56) e con gli atleti europei fuori dal podio, qualcosa di più ci si attendeva sia a Nikolaj Memola, argento continentale, e soprattutto da Daniel Grassl.
I due portacolori delle Fiamme Oro hanno concluso decimo (255.13) e tredicesimo (242.31). Memola era settimo a metà gara mentre Grassl, che ha compromesso molto proprio nel corto e poi con alcune sbavature nel libero, ha recuperato una posizione. Gli altri due ‘regionali’ impegnati nella gara maschile del Mondiale, il croato che abita a Caldaro, Jari Kessler e l’austriaco originario di Bolzano, Maurizio Zandron non sono riusciti a qualificarsi per il programma libero terminando la gara rispettivamente al 34° e 35° posto.
A seguito dei risultati ottenuti al Mondiale, l’Italia ha qualificato per i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, due uomini, una donna, due coppie d’artistico e una di danza. Per quest’ultima categoria, l’Italia è in corsa per conquistare un secondo pass in occasione delle qualificazioni che si terranno dal 17 al 21 settembre a Pechino. Nella danza sono ancora disponibili quattro carte olimpiche. Gli azzurri che gareggeranno ai Giochi saranno decisi tra dicembre e gennaio 2026 in base ai punteggi e alla condizione di forma su indicazione del settore tecnico della Fisg con avvallo successivo del Coni.












