Il trionfo della Dolomiti Bellunesi: la squadra di Zanini piega il Brian Lignano e conquista la promozione in serie C. Battuto il Treviso dopo un'entusiasmante testa a testa
Dopo la fusione a tre con Union Feltre e Union San Giorgio Sedico, avvenuta nel 2021, la società veneta è cresciuta esponenzialmente di anno in anno e: nella scorsa stagione ha disputato un campionato di vertice, nell'attuale annata ha messo la ciliegina sulla torta, restando in vetta sin dalle primissime giornate e battendo la concorrenza di Treviso - la grande favorita (anche per budget) della vigilia - e Campodarsego

FELTRE. Una cavalcata trionfale, culminata con il trionfo davanti al pubblico dello "Zugni Tauro", esaurito in ogni ordine di posti. Per la gioia di un'intera Provincia.
La Dolomiti Bellunesi travolgono per 4 a 1 il Brian Lignano nell'ultima giornata del campionato di serie D e conquistano la promozione tra i professionisti.
La doppietta di Marangon, gli acuti di Diallo e Cossalter, hanno consegnato alla squadra guidata da Nicola Zanini la certezza aritmetica del passaggio in serie C a distanza di vent'anni dall'ultima volta anche se, all'epoca, la società era esclusivamente l'espressione della città di Belluno.
Dopo la fusione a tre con Union Feltre e Union San Giorgio Sedico, avvenuta nel 2021, la società veneta è cresciuta esponenzialmente di anno in anno e: nella scorsa stagione ha disputato un campionato di vertice, nell'attuale annata ha messo la ciliegina sulla torta, restando in vetta sin dalle primissime giornate e battendo la concorrenza di Treviso - la grande favorita (anche per budget) della vigilia - e Campodarsego.
I padovani sono usciti anzitempo dalla corsa per il primo posto, il Treviso è rimasto agganciato con le unghie e con i denti alla capolista che, però, non ha mai dato alcun segno di cedimento, risultando - alla fine - il miglior attacco del torneo e con un "filotto" - decisivo - di 10 vittorie di fila. Nemmeno il cambio in panchina operato dalla società della Marca, che ha chiamato l'ex tecnico del Trento Carmine Parlato per sostituire l'esonerato Massimo Cacciatore, è servito per cambiare marcia.
Alla fine ha vinto la squadra più continua, quella che ha meritato maggiormente. E, adesso, via con la festa e poi sarà tempo di pensare alla serie C, un "altro mondo" rispetto alla serie D, ma la dirigenza bellunese ha già iniziato a muoversi per non essere una "meteora" tra i professionisti.












