Contenuto sponsorizzato
| 23 giu 2025 | 19:55

Kirsty Coventry si è insediata alla guida del Cio. E' la prima donna presidente in 130 anni: "Custodi di un movimento che vuole portare speranza"

All’Olympic House a Losanna il passaggio di consegne ai vertici del Comitato Olimpico Internazionale con Thomas Bach

di Marco Marangoni

LOSANNA. La chiave dorata con i cinque cerchi olimpici della "casa" dello sport mondiale è ufficialmente nelle mani di Kirsty Coventry, la prima donna presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio) in 130 anni, la prima africana, il più giovane presidente dai tempi del Barone Pierre de Coubertin, la prima mamma (Ella di sei anni e Lily, di soli sette mesi).


Eletta a marzo in Grecia, Coventry, 41 anni, originaria di Harare nello Zimbabwe ha ricevuto la chiave dal suo predecessore, Thomas Bach. Il tutto è accaduto in una cerimonia con 700 invitati all’Olympic House di Losanna in Svizzera nella "Giornata Olimpica" che si celebra ogni anno il 23 giugno per commemorare la fondazione dei Giochi olimpici moderni nel 1894.
 
Noi siamo (intensi i membri del Cio, ndr) i custodi di questo movimento che si propone anche di ispirare e cambiare vite e portare speranza. Queste cose non vanno prese alla leggera e lavorerò con ognuno di voi per continuare a cambiare vite ed essere un faro di speranza in un mondo diviso”, ha detto Kirsty Coventry nel suo intervento di insediamento. Poi rivolgendosi a Bach, 71 anni, tedesco, presidente onorario del Cio a vita, la campionessa olimpica dei 200 dorso ad Atene 2004 e Pechino 2008, e tre volte mondiale, ha detto, “presidente Bach, lei ha servito il movimento con passione e determinazione per 12 anni (è stato eletto nel 2013), ci ha lasciato tanta eredità e speranza, grazie dal profondo del mio cuore per averci guidato con passione e non aver mai vacillato nei nostri valori, lei ci ha tenuti uniti nei momenti più turbolenti”.

La presidenza Bach è stata segnata da diversi aspetti positivi ma anche dalla sospensione della Russia dallo sport mondiale per questioni di doping e la decisione di rinviare di un anno le Olimpiadi di Tokyo dal 2020 al 2021 a seguito della pandemia di coronavirus. Molto forte è stato il rapporto tra Bach e l’Italia che lo ha insignito del Collare d'oro al merito sportivo nel dicembre del 2021. Sotto la presidenza Bach, l’Italia ha ottenuto i Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 – con Predazzo, lago di Tesero, Anterselva – e quelli invernali giovanili Dolomiti Valtellina del 2028.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 13 giugno | 17:49
La riflessione di Andrea Bassetti e Giuseppe Varagone, segretari generali della Uil Fp del Trentino: “Occorre costruire una professione [...]
Cronaca
| 13 giugno | 17:58
Importante operazione di controllo per la polizia locale di Ala-Avio: fermato e sanzionato un autotrasportatore abusivo di sostanze tossiche. [...]
Montagna
| 13 giugno | 16:21
Antonio Sardano e Sergio Martinelli erano soci della Sosat, Maicol Zenatti invece era impegnato con la sezione di Mori della Sat. Il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato