L'Italia ritorna tra le grandi dell'Hockey. Il regalo del Giappone e la vittoria sulla Romania riportano gli azzurri nella Top Division
Per gli azzurri è stato un Campionato mondiale di Prima Divisione-gruppo A in Romania decisamente altalenante con il reale rischio di fallire nuovamente l’ammissione alla Top Division. Per le Olimpiadi di Milano Cortina l'Italia sfiderà le superpotenze dell'hockey: Canada, Svezia e Svizzera

SFANTU GHEORGHE (Romania). L’Italia dell’hockey su ghiaccio maschile dopo tre anni ritorna nella Top Division mondiale. Gli azzurri devono un grande arigato (grazie) al Giappone che nella prima partita dell’ultima giornata ha clamorosamente sconfitto l’Ucraina per 3 a 2.
Una risultato fondamentale che per l’Italia, unitamente alla successiva vittoria per 7 a 1 sulla Romania, è servito alla promozione.
Per gli azzurri quello di Sfantu Gheorghe nel cuore della Transilvania in Romania è stato un Campionato mondiale di Prima Divisione-gruppo A decisamente altalenante con il reale rischio di fallire nuovamente – sarebbe stata la terza volta consecutiva – l’ammissione alla Top Dvision che comprende le 16 Nazioni più forte del mondo.

La formazione italiana allenata dal tecnico finlandese Jukka Jalonen dopo aver vinto all’esordio contro i nipponici e battuto la Polonia, si sono complicati la strada perdendo ai rigori contro l’Ucraina e soprattutto il primo maggio contro la Gran Bretagna.
Quest’ultima sconfitta aveva messo gli azzurri con le spalle al muro ma poi oggi è arrivato il piccolo-grande "miracolo" del Giappone. I top scorer azzurri, Daniel Tedesco con 4 reti, seguito con 2 gol da Daniel Mantenuto, Tommy Purdeller, Luca Zanatta e Marco Zanetti. Molto buona la prestazione complessiva del portiere Davide Fadani.

È stata un’Italia a corrente alternata, a tratti molto bene e a tratti molto male specialmente in difesa. Ovviamente servirebbe una maggiore amalgama ma i periodi dedicati ai raduni della Nazionale durante la stagione sono davvero pochi. Il Mondiale di Top Division del 2026 ritornerà in Svizzera dopo 17 anni e si svolgerà a Zurigo e Friburgo in Germania.
In attesa di conoscere se la Russia, o squadra nazionale russa, sarà presente ai Giochi di Milano Cortina 2026, attualmente l’Italia è inserita nel girone A della prima fase del torneo a cinque cerchi e sfiderà le superpotenze mondiali Canada, Svezia e Svizzera. Se la squadra russa dovesse essere esclusa, subentrerà la Francia e i gironi dovranno essere rimodulati.












