"Non so cosa avrei fatto senza le Olimpiadi all'orizzonte", dopo un anno di stop Lisa Vittozzi ritrova il sorriso e sogna in grande: "Il recupero procede bene"
Lisa Vittozzi al sito ufficiale dell'IBU ha raccontato le sue sensazioni in vista di un autunno intenso e di un inverno che culminerà con gli attesissimi Giochi olimpici di Anterselva

SAPPADA. Ci ha già dimostrato di sapersi rialzare da delusioni e momenti difficili: e così quando si parla di Lisa Vittozzi non si può che guardare in avanti con ottimismo.
Dopo un anno segnato da un infortunio che l’ha tenuta lontana dalle piste e da quella Coppa del mondo vinta nella stagione precedente, la 30enne stella del biathlon italiano si è raccontata al sito ufficiale dell'IBU tra passato, presente e futuro.
La motivazione che la spinge a voler tornare "più forte di prima", ma anche una profonda riflessione sulle tante amicizie autentiche nate con le sue "avversarie": dalle parole di Lisa si percepisce una donna e un'atleta determinata a mettersi il passato alle spalle per inseguire nuovi sogni.
Per gestire il rientro, Lisa ha scelto un percorso di recupero personalizzato, separato dalla squadra: “Il recupero sta andando bene, sto vedendo progressi settimana dopo settimana e questo mi rende felice. Volevo tornare al top della forma gradualmente, senza pressioni, senza voler strafare per essere all'altezza degli altri; e senza costringere il resto del team a rallentare per 'aspettarmi'”.
Un approccio che le ha permesso di ritrovare serenità e ritmo, anche grazie a momenti significativi come gli allenamenti condivisi con Franziska Preuss, la sua “erede” al top della classifica generale di Coppa del mondo. "Sì, a Ruhpolding mi sono allenata con Franzi - racconta Vittozzi all'IBU - che si è dimostrata molto disponibile. È stato divertente. Durante l’inverno mi ha scritto spesso per sapere come stavo, e questo ha significato davvero molto per me”.
La "biathlon family" per davvero, e non solo come modo di dire: “Lo sport è competizione, è difficile trovare persone così genuine ed empatiche come Preuss o Ingrid Tandrevold, che è stata altrettanto gentile. Significa molto".
Il calendario di Lisa per estate ed autunno si preannuncia molto fitto: prima il Blinkfestivalen in Norvegia nel quale proprio in questo fine settimana prenderà parte anche a qualche gara, poi i campionati italiani ad Anterselva, il ritiro a Livigno con il resto della squadra femminile e a ottobre ancora Anterselva e il prestigioso appuntamento di preseason con il Loop One Festival a Monaco di Baviera del 18 e 19 ottobre. Poi "testa" su Coppa del Mondo e, ovviamente, Olimpiadi in casa.
"I Giochi Olimpici sono già di per sé un traguardo enorme, ma averli in casa dà una spinta in più. Devo dire la verità, lo scorso inverno senza questa prospettiva all'orizzonte, non so cosa avrei fatto. Ma credo che tutto, in fondo, accada per una ragione".
E riguardo alla stagione trascorsa lontana dalle gare, Lisa trova anche modo di scherzare: “Guardare le gare in tv? Non è stato facile seguirle, non le ho nemmeno guardate tutte. Diciamo la verità, quanto è noioso il biathlon senza di me?”.












