Sinner affronta Djokovic, ma a Riyad tutti attendono già l'ennesima super sfida contro Alcaraz, in campo contro Fritz
Oggi, giovedì 16 ottobre, non prima delle 20 ora italiana, sarà già tempo di semifinale e quella contro Novak Djokovic, che giocherà anche nella prossima stagione, centellinando gli impegni e senza più guardare ala classifica, sarà una sfida di ben altro livello rispetto all'incontro con Tsitsipas. Alcaraz, invece, affronterà Fritz

RIYAD. Tutto facile, tutto come previsto.
La sfida appariva già impari alla vigilia e il campo ha confermato i valori espressi dalla classifica: nel quarto di finale del "Six Kings Slam", il torneo di tennis (non ufficiale) più ricco che ci sia (1 milione e mezzo a testa per i partecipanti, con il vincitore che ne intascherà altri 4,5), Jannik Sinner è tornato a fare quello che gli riesce incredibilmente bene, cioè "picchiare" fortissimo da fondo campo, imprimere un ritmo insostenibile per tutti (tranne Alcaraz, a volte) e vincere.
Detto e fatto: per Tsitsipas, precipitato alla posizione numero 24 del ranking, non c'è stato nulla da fare e, anzi, il greco è stato bravo a non beccarsi un "bagel" nel primo set, quando si è trovato sotto 0-4 e in balia, totale, di Sinner. 6-2, 6-3 il finale di una partita senza storia con il fuoriclasse di Sesto che è apparso decisamente in forma.
Il riposo delle ultime settimane sembra aver fatto decisamente bene all'azzurro, che a Shanghai si era ritirato dalla sfida contro Griekspoor a causa dei crampi.
Oggi, giovedì 16 ottobre, non prima delle 20 ora italiana, sarà già tempo di semifinale e quella contro Novak Djokovic, che giocherà anche nella prossima stagione, centellinando gli impegni e senza più guardare ala classifica, sarà una sfida di ben altro livello rispetto all'incontro con Tsitsipas.
Dieci sono i precedenti tra l'altoatesino e il serbo, con Jannik che nell'ultimo anno e mezzo ha fatto pendere la bilancia dalla propria parte con 6 vittorie a fronte di 4 sconfitte. Dall'altra parte del tabellone sarà, invece, Alcaraz contro Fritz (che ha superato senza alcun problema uno Zverev ormai irriconoscibile da mesi), con pronostico decisamente a favore dello spagnolo, che è in uno stato di forma strepitoso.
Finale già scritta? Probabilmente si e, anche a Riyad, tutti aspettano il "faccia a faccia" tra i due dominatori assoluti del tennis di oggi. E, quasi sicuramente, anche di domani.












