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Trento
31 ottobre | 11:08

Sinner avanti a Parigi: prosegue la rincorsa al primato. Superato Cerundolo, adesso per Jannik c'è l'ostacolo Shelton

Nella capitale francese, alla luce della sorprendente eliminazione dello spagnolo Carlos Alcaraz già al primo turno, Sinner ha due obiettivi: mettere in bacheca in quinto trofeo dell'anno, dopo aver vinto due Slam (Australian Open e Wimbledon) e due Atp 500, il China Open e, pochi giorni, il torneo di Vienna e riconquistare la vetta della classifica generale

PARIGI. La corsa di Jannik Sinner verso il primato nel ranking prosegue senza intoppi.

 

Il fuoriclasse di Sesto accede ai quarti di finale del Masters 1.000 di Parigi, l'ultimo in programma nel 2025, dopo aver superato in due set l'argentino Francisco Cerundolo nella sfida valevole per il secondo turno. 7-5, 6-1 il risultato finale in favore dell'azzurro che, dopo aver faticato un po' nel primo parziale, nel secondo set ha aumentato i giri del motore, "spazzando" via il sudamericano.

 

Il calendario fittissimo del torneo francese non permette nemmeno un giorno di sosta e, allora, già nella serata di oggi - venerdì 31 ottobre -, non prima delle 19, l'azzurro tornerà in campo per affrontare Ben Shelton nella sfida valevole per i quarti, con "vista" sulla semifinale.

 

Nella capitale francese, alla luce della sorprendente eliminazione dello spagnolo Carlos Alcaraz già al primo turno per mano del britannico Cameron Norrie, Sinner ha due obiettivi: mettere in bacheca il quinto trofeo dell'anno, dopo aver vinto due Slam (Australian Open e Wimbledon) e due Atp 500, il China Open e, pochi giorni, il torneo di Vienna e riprendersi la vetta della classifica, cosa che avverrà solamente in caso di successo finale.

 

Ancora a secco di "1000" nel 2025, con due sconfitte in finale (a Roma e a Cincinnati, dove fu costretto al ritiro per un problema fisico), Jannik vuole chiudere alla grandissima l'anno, riprendersi la "corona" di migliore del mondo (che ha tenuto per 65 settimane) e bissare il successo dello scorso anno alle Atp Finals, in programma a Torino dal 9 al 16 novembre.

 

Poi per l'altoatesino sarà il momento di riposare (poco) e successivamente riprendere la preparazione in vista dell'Australian Open, del quale è due volte campione in carica e primo grande obiettivo del 2026. Proprio per questo Sinner, che lo ha comunicato con larghissimo anticipo alla Fitp, al presidente federale Binaghi e al capitano Volandri, non parteciperà alle Finals di Coppa Davis con l'Italia, che potrà comunque contare su di una squadra di assoluto valore, che andrà a difendere i due titoli conquistati a Malaga nel 2023 e nel 2024.

 

Intanto il numero 2 al mondo vuole tornare subito numero 1 al mondo. E' vero che, più che il ranking, contano i titoli, soprattutto quelli Slam, ma stare davanti a tutti porta soprattutto grande pressione psicologica sugli avversari, Alcaraz compreso, sconfitto da Sinner al "Six Kings Slam" (dove in palio non c'erano punti ma una "montagna" di soldi) ed eliminato subito a Parigi in quella che era la prima difesa del primato "faccia a faccia", ovvero con possibile finale tra i dominatori del tennis del presente e del futuro.

 

Con un "particolare" non da poco: anche in caso di sconfitta in finale, lo spagnolo avrebbe comunque mantenuto il primato. Così facendo, invece, ha regalato una chance colossale all'altoatesino, che non è uno abituato a fare sconti.

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