"Due settimane fa ho perso uno dei miei migliori amici: dedico l'oro olimpico a Walter Pfeifer, morto in montagna. Lo sentivo con me mentre scendevo"
L'altoatesino Simon Kainzwaldner dopo lo storico oro olimpico nello slittino doppio maschile dedica la vittoria all'amico Walter Pfeifer, scomparso lo scorso 23 gennaio a soli 29 anni di età mentre cercava di raggiungere la via di accesso a una cascata di ghiaccio

CORTINA D'AMPEZZO. L’inno di Mameli risuona tra le pareti ghiacciate del budello di Cortina e l'Italia degli sport invernali festeggia una giornata memorabile in cui a pochi minuti di distanza sono arrivati due fantastiche medaglie d'oro con le coppie dello slittino doppio femminile e maschile.
Un tripudio altoatesino in cui c'è spazio anche per qualche emozione più profonda, andata oltre alla gioia di un momento sportivamente straordinario: sono contrastanti i sentimenti di Simon Kainzwaldner, uno dei due protagonisti della rimonta della coppia maschile, che nell'apice del suo percorso da atleta sceglie di dedicare il successo a un grande amico scomparso qualche giorno fa.
"Due settimane fa ho perso uno dei miei migliori amici. Questa medaglia d'oro è per te, Walter!", ha detto il giovane altoatesino riferendosi a Walter Pfeifer, rimasto vittima di un tragico incidente in montagna lo scorso 23 gennaio.
Walter Pfeifer è precipitato per circa 40 metri dopo essere scivolato su un lastrone di ghiaccio a Merano 2000 ed ha perso la vita a soli 29 anni di età.
"Oggi sentivo che scendeva con me", ha detto Simon Kainzwaldner con le lacrime agli occhi.












