Un Brasile d'oro sugli sci per la prima volta alle Olimpiadi invernali: Pinheiro Braathen vince lo slalom gigante davanti agli svizzeri
La vittoria di Lucas Pinheiro Braathen è la prima storica medaglia del Brasile alle Olimpiadi invernali. Il 25enne ha chiuso davanti al campione olimpico in carica Marco Odermatt e Loïc Meillard

BORMIO. Lo slalom gigante dello sci alpino è del Brasile. La prima medaglia della storia nei Giochi a cinque cerchi invernali per i verdeoro (e per il Sud America in generale): Lucas Pinheiro Braathen chiude davanti a Marco Odermatt e Loïc Meillard, entrambi svizzeri come Thomas Tumler ai piedi del podio.
Una prima manche di altissimo livello per Braathen con un distacco di quasi un secondo a Odermatt, campione olimpico in carica. Nella seconda discesa il brasiliano ha gestito l'ampio vantaggio per arrivare davanti allo svizzero di 58 centesimi e mettersi al collo la medaglia d'oro.
Quella di Braathen è una storia particolare. Il 25enne è nato in Norvegia da padre norvegese e madre brasiliana. Fino a 23 anni ha gareggiato con i colori scandinavi, poi dopo un anno lontano dalle piste è tornato in gara per il Brasile.
Il ritiro e il passaggio al Brasile sono legati a disaccordi con la Federazione, varie divergenze, soprattutto legati alla possibilità di stringere accordi commerciali con le aziende selezionate dall'atleta. Una volontà di uscire dagli schemi piuttosto rigidi dello sci alpino non accettata e così la pausa di un anno.
Oggi Braathen ha scritto una pagina storica per il Brasile con la prima medaglia alle Olimpiadi invernali. Sempre in questa stagione a Levi in Finlandia il 25enne aveva portato la prima vittoria assoluta verdeoro in coppa del Mondo.
Per il resto alle spalle di Braathen ci sono altre cinque vittorie tra slalom gigante o speciale, ma nella sua "vita norvegese".












