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I trentini scaldano le gambe in vista della Vuelta. Gianni Moscon leader dell'Italia ai Mondiali di Bergen?

Ciclismo. La prossima settimana parte la corsa a tappe a caccia della maglia rossa, un giro molto duro e ben nove arrivi in salita. Daniel Oss, Gianni Moscon e Matteo Trentin pronti a dare battaglia sulle strada spagnole

Da sinistra Matteo Trentin, Gianni Moscon e Daniel Oss
Di Luca Andreazza - 14 agosto 2017 - 19:22

TRENTO. Ancora una settimana di attesa e poi sarà Vuelta. L'edizione numero settantadue della corsa a tappe che attraversa la Spagna scatta sabato 19 da Nimes in Francia per la cronosquadre, quindi la conclusione è prevista per domenica 10 settembre in notturna a Madrid. In Francia sono disegnate anche la seconda tappa e la partenza della terza, che finirà ad Andorra.  

Non manca quasi nessuno alla linea di partenza, compreso i tre alfieri trentini: Daniel Oss (Bmc), Gianni Moscon (Team Sky) e Matteo Trentin (Quick step) pronti a dare battaglia sulle strade spagnole.

 

I fari sono puntati sul 'padrone di casa', quell'Alberto Contador che si prepara all'ultima kermesse della sua carriera e capace di indossare tre volte la maglia rossa. I favori del pronostico sono tutti per Chris Froome del Team Sky, mentre gli altri favoriti della vigilia sono gli azzurri Vincenzo Nibali, vincitore dell'edizione 2010, e Fabio Aru. Il quarto incomodo potrebbe essere invece il francese Romain Bardet.

 

Gianni Moscon si accinge invece a disputare il suo primo grande giro e a coprire le spalle a Chris Froome, alla caccia della doppietta Vuelta-Tour de France. Il 'Trattore della Val di Non', secondo nella quarta tappa della Vuelta a Burgos, avrebbe ricevuto dal ct Cassani l'investitura a leader dell'Italia al Mondiale di Bergen e quindi potrebbe avere carta bianca per provare a vincere qualche tappa, senza dimenticare che nelle crono indosserà la maglia tricolore.

 

Non mancheranno di mettersi in luce anche Matteo Trentin, reduce dalla vittoria di tappa alla Vuelta a Burgos, e Daniel Oss dopo l'ottima Parigi-Rubaix e la vittoria tappa nella cronometro a squadre alla Tirreno-Adriatica, pronti a giocare le proprie carte e a cogliere ogni opportunità.

 

Il percorso di questa Vuelta 2017 si annuncia molto duro, con ben nove arrivi in salita, l’ultimo dei quali, probabilmente decisivo, sul temibile Angliru (penultima tappa), mentre qualche giorno prima si corre una lunga cronometro individuale di 40 chilometri a Logroño.

 

Il primo arrivo in salita è previsto per la quinta tappa sull’Ermita de Santa Lucia con punte anche al 20% di pendenza. Altri tappa in salita sono quelle a Xorret de Catì (ottava tappa) e soprattutto a La Cumbre del Sol, domenica 27 settembre (nona tappa), a precedere il primo riposo.  

 

Nella seconda settimana altri tre arrivi in salita: Calar Alto (undicesima tappa), La Pandera (quattordicesima) e Sierra Nevada (quindicesima). Tre arrivi in salita sono programmati anche nell’ultima settimana: a Los Machucos (diciassettesima), Santo Toribio de Liébana (diciottesima) e come detto sull’Angliru (ventesima e penultima tappa). Infine la ventunesima frazione, da Arroyomolinos a Madrid con arrivo in notturna nel centro della capitale iberica.

 

 

 

 

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