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Kazan troppo forte, sfuma la finale per la Diatec

Volley. I russi campioni d'Europa si impongono per 3-0. Domani la Trentino Volley impegnata per il bronzo alle 18

Angelo Lorenzetti, tecnico della Diatec Trentino
Di Luca Andreazza - 22 ottobre 2016 - 23:13

BETIM (Brasile). La rivincita della finale di Champions League non si è consumata e la prima sconfitta della formazione di Lorenzetti in questo Mondiale per Club è amara. Lo Zenit Kazan si è nettamente imposto per 3-0 sulla Trentino Volley e approda in finale del torneo iridato. Non bastano i 12 punti di Urnaut, il servizio dei russi, Matt Anderson (15 punti) e Maxim Mikhaylov (12) non lasciano scampo ai gialloblù.

 

Giannelli, Lanza, Solè, Stokr, Urnault, Van de Voorde e Colaci agli ordini di Lorenzetti.

 

Zenit Kazan risponde in campo con Anderson Leon Volvich, Ashchev, Butko, Mikhaylov e Verbov.

 

Trento inizia bene la propria semifinale: Lanza e Urnaut spingono i trentini sul 7-5, ma Butko e Mikhajlov ribaltano tutto, costringendo Lorenzetti al time-out. Leon chiama e Stokr risponde per il 16-15 in favore del Kazan. I russi però piazzano un break pesante e si portano sul 21-16 vanificando anche un time-out della panchina trentina. Notte profonda per la Diatec e russi che chiudono il primo set 25-18.

 

Dopo il black-out nel precedente parziale, nel secondo set la Trentino Volley si ritrova e lotta su ogni pallone. Colaci difende tutto, Giannelli e Stokr tengono i trentini a contatto dei russi (12-11 Kazan). Poi però il preciso e potente servizio lanciano i campioni d'Europa sul 17-14 prima e sul 21-19 poi. Stokr e Urnaut non mollano, ma lo Zenit chiude 25-23.

 

Il terzo set corre sul filo dell'equilibrio fino al 14-12 di marca russa, ma è solo un'illusione. Quindi Anderson e Leon armano il braccio e allungano al 21-16. Trento annaspa, ma prova a reagire. Lo Zenit non si distrae e giustizia la Diatec sul 25-18 che vale il 3-0 finale.

 

Domani ultimo appuntamento dell'edizione 2016 del Mondiale per Club, la Diatec gioca per il bronzo alle 18.

 

ZENIT KAZAN - DIATEC TRENTINO 3-0
(25-18, 25-23, 25-18)
 

ZENIT KAZAN: Anderson 16, Volvich 8, Mikhailov 13, Leon 11, Ashchev 4, Butko 1, Verbov (L). N.e. Demakov, Sivozhelez, Salparov, Kobzar, Gutsaliuk, Zemchenok e Melnik. All. Vladimir Alekno
 

DIATEC TRENTINO: Giannelli 1, Lanza 10, Solé 3, Stokr 7, Urnaut 12, Van de Voorde 2, Colaci (L); Antonov, Nelli 2, Mazzone D. 1. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti
 

ARBITRI: Espicalsky (Brasile) e Shahmiri (Iran).
 

DURATA SET: 23’, 30’, 26’, tot 1h e 19’.
 

NOTE: 2.000 spettatori. Zenit Kazan: 8 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 4 errori azione, 60% in attacco, 63% (28%) in ricezione. Diatec Trentino: 2 muri, 1 ace, 15 errori in battuta, 7 errori azione, 47% in attacco, 39% (14%) in ricezione.

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