Inizia l'avventura di Sinner al Roland Garros: a Parigi il numero 1 al mondo va a caccia dell'unico Slam che ancora gli manca
Il fuoriclasse di Sesto, vice campione uscente, è il grandissimo favorito dell'edizione 2026, vista anche l'assenza del suo grande (e unico) rivale Carlos Alcaraz, ai box per infortunio. Vincendo a Parigi completerebbe il "Career Grand Slam" e sarebbe il decimo tennista della storia a riuscire nell'impresa. L'esordio è fissato per stasera, martedì 26 maggio, sul campo centrale contro il francese Clement Tabur, numero 171

PARIGI. "The King" vuole diventare (anche) "Le Roi".
Inizierà stasera, martedì 26 maggio, non prima delle 20.15, sul "Philippe Chartrier" l'avventura al Roland Garros di Jannik Sinner, che andrà a caccia dell'ultimo titolo Slam che ancora gli manca per completare il "Career Grand Slam" e diventare così il decimo tennista della storia a mettere in bacheca tutti i trofei dei quattro principali tornei del circuito.
Prima di lui ci sono riusciti Fred Perry, Don Budge, Rod Laver, Roy Emerson, Andre Agassi, i "Big Three" Roger Federer, Rafael Nadal e Novaj Djokovic e Carlos Alcaraz, che ha "chiuso il cerchio" a gennaio in Australia ed è il fuoriclasse più giovane ad aver completato questo incredibile poker.
Reduce da una striscia semplicemente "pazzesca", che l'ha portato a vincere gli ultimi sei Masters 1.000 del calendario (Parigi, lo scorso anno, Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma quest'anno), con un parziale stagionale di 36 vittorie e 2 sconfitte in questa stagione, Sinner farà il proprio esordio contro il francese Clement Tabur, numero 171 al mondo e in tabellino grazie ad una wild card.
Un ostacolo "leggerissimo" per il fuoriclasse di Sesto, che al secondo turno troverà uno tra l'argentino Juan Manuel Cerundolo (fratello del più forte e famoso Francisco) e il 20enne spagnolo Martìn Landaluce, fresco di quarti di finale a Roma.
E poi? I "big" rimasti (considerata anche l'eliminazione di Medvedev, possibile "mina vagante") sono quasi tutti nell'altra parte di tabellone e, allora, in un'ipotetica (secondo logica, poi può accadere di tutto, o quasi), al terzo turno l'avversario più "papabile" è l'estroso francese Corentin Moutet, poi agli ottavi possibile derby contro Luciano Darderi, testa di serie numero 14 del torneo
In semifinale Jannik potrebbe trovare uno tra Ben Shelton e Felix Auger- Aliassime, nessuno dei due però in grandissima forma e, allora, attenzione ad Aleksandr Bublik, che spera di migliorare il risultato dello scorso anno, quando raggiunse i quarti di finale sulla terra francese, in quello che rappresenta tutt'ora il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam.
Le possibili sorprese nella parte alta del tabellone? Il monegasco Valentin Vacherot, numero 16 del seeding e il giovane americano Learner Tien.
Tutte ipotesi e una sola certezza: Sinner è in grande forma, ha già messo nel "mirino" il trofeo per riempire del tutto la bacheca e allungare, ulteriormente, nei confronti di Carlos Alcaraz, attualmente fermo ai box.
E, tra i suoi obiettivi del 2026 (perché i "grandi" vivono di grandi sfide), potrebbe entrare quello del record di punti in classifica generale alla fine della stagione, detenuto attualmente da Novak Djokovic che concluse l'annata 2015 a quota 16.585.












