Contenuto sponsorizzato

Serve il tie-break, ma Trento cala il tris a Padova e vola in Brasile

Volley. Terzo successo in campionato per la Diatec Trentino. Secondo set dominato 25-12. La formazione di Lorenzetti da mercoledì impegnata nel Mondiale

Muro a tre della Diatec Trentino su Maar (foto di Marco Trabalza)
Pubblicato il - 15 ottobre 2016 - 09:03

TRENTO. La Trentino Volley si aggiudica per 3-2 la sfida di Padova prima di volare in Brasile per cimentarsi da mercoledì nel Mondiale per Club. Partita in altalena per squadra di via Trener con Lorenzetti costretto a dar fondo a tutta la rosa per strappare la vittoria, gettando nella mischia i decisivi Van de Voorde e Nelli.

Lorenzetti opta per il turn over e sceglie nello starting six Giannelli in regia, Stokr opposto, Lanza e Urnaut in posto 4, Solé e Daniele Mazzone al centro, Colaci libero.

 

Padova risponde con Shaw al palleggio, Giannotti opposto, Fedrizzi e Maar schiacciatori, Volpato e Averill centrali, Balaso libero.

 

La partenza di Trento ha il piglio giusto e Lanza fissa il primo break (3-6); Padova però non demorde e ricuce lo strappo sul 13-13. La formazione di casa prende sempre più velocità, mette la freccia sul 14-13 e poi aumenta l’andatura con Fedrizzi e Shaw (23-20). Lorenzetti chiama il time-out e lancia Nelli, che trova due ace consecutivi per il 23-23. I vantaggi però premiano i patavini 28-26. 

La Diatec Trentino reagisce e il secondo set è una sinfonia. Tutto facile per Lanza e soci: si chiude 25-12.

Nel terzo periodo la Kioene riparte senza battere ciglio. Giannotti e Fedrizzi guidano i padroni di casa prima sull'11-7. Padova raggiunge il massimo vantaggio di parziale sul 14-8, Stokr e Lanza rimettono Trento in carreggiata. Baldovin chiama il time out e i veneti riprendono il proprio assolo (25-17) firmato Maar e Giannotti

 

Lanza e Urnaut mettono le cose in chiaro nella quarta frazione (6-9). Averill e Volpato pareggiano 11-11, quindi ci pensano Nelli e Solè a lanciare la fuga. La Kioene risponde prontamente, ma la Trentino Volley agguanta il tie-break vincendo il set 21-25.

Il tie-break si apre sotto il segno della Kioene (8-3), ispirata da Fedrizzi e Maar. Giannelli prova a suonare la carica, costringendo Baldovin al time out. Lanza prima firma il 10-10; quindi decide il 15-13.

KIOENE PADOVA - DIATEC TRENTINO 2-3
(28-26, 12-25, 25-17, 21-25, 13-15)

KIOENE: Giannotti 12, Fedrizzi 14, Volpato 9, Shaw 6, Maar 13, Averill 12, Balaso (L); Milan, Sestan, Bassanello. N.e. Zoppellari, Koncilja e Link All. Valerio Baldovin

DIATEC TRENTINO: Mazzone D. 4, Stokr 16, Urnaut 13, Solé 10, Giannelli 7, Lanza 21, Colaci (L); Nelli 6, Antonov, Chiappa (L), Van de Voorde 5. N.e. Burgsthaler, Mazzone T. e Blasi. All. Angelo Lorenzetti

ARBITRI: Sobrero di Carcare (Savona) e Braico di Torino.
 

DURATA SET: 33’, 20’, 25’, 24’, 26’; tot 2h e 8’’.
 

NOTE: 2.981 spettatori, per un incasso di 18.334 euro. Kioene: 6 muri, 8 ace, 22 errori in battuta, 3 errori azione, 51% in attacco, 34% (24%) in ricezione.  Diatec Trentino: 12 muri, 13 ace, 24 errori in battuta, 8 errori azione, 56% in attacco, 37% (26%) in ricezione. Mvp Lanza.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 novembre - 05:01

E' un po' presto per tirare le conclusioni. Il percorso verso dicembre è lungo e ci sono audizioni, emendamenti e votazioni in mezzo. Ma la manovra sembra piccola, molto piccola, rispetto alle possibilità e alle capacità del Trentino. Tante scelte e decisioni potrebbero essere rimandate al prossimo assestamento di bilancio

19 novembre - 19:41

Sono una quarantina i soci iscritti alla cooperativa Radio Taxi Trento che operano sul territorio provinciale. "La sicurezza negli anni è diminuita" ha spiegato il presidente Braccia. Al via, intanto, il "Taxi Rosa" per donne e minori che possono usare i mezzi nella fascia notturna con un buono sconto di 5 euro

19 novembre - 20:12

I contesti più critici sono rappresentati dalle frane verificatesi nel fondo valle e dalle valanghe in alta quota, la Pat: “Monitoriamo la situazione”. Rimane chiusa la strada statale 240, che collega Riva del Garda con Torbole, per la possibilità che altri massi si stacchino dal Monte Brione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato