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Troppa Lube, la Coppa Italia è marchigiana

Volley. La Trentino Volley regge i primi due set, ma poi si arrende 3-1 davanti alla maggior esperienza e compattezza dei marchigiani. Sokolov e Stankovic trascinano la Lube all'Unipol Sai Arena di Casalecchio sul Reno. Mvp Juantorena

Di Luca Andreazza - 29 gennaio 2017 - 19:34

TRENTO. Macerata si dimostra troppo forte sul parquet della Unipol Sai Arena di Casalecchio di Reno e non lascia scampo alla Trentino Volley. La formazione di Lorenzetti regge i primi due set, ma l'equilibrio è solo un'illusione. Il terzo parziale è un monologo della squadra di Blengini, mentre nel quarto parziale la reazione trentina arriva troppo tardi e la capolista della Serie A schiaccia via tutti. La Diatec si scioglie 3-1 davanti alla maggior esperienza e compattezza dei marchigiani: Sokolov e Stankovic infilano meritatamente la Coppa Italia nella borsa marchiata Lube e il trofeo finisce nella bacheca di Civitanova. 

 

Starting six confermati rispetto alle vittoriose semifinali di ieri. Angelo Lorenzetti getta nella mischia Giannelli in regia con Stokr opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Van de Voorde e Solé al centro della rete, Colaci libero.

Blengini risponde schierando Christenson alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Kovar laterali, Stankovic e Candellaro al centro, Grebennikov libero.

 

L’inizio di match è equilibrato: Trento recupera un doppio svantaggio (1-3) e Stokr mette il naso avanti (8-7). La Lube reagisce: Juantorena (ace) e Sokolov portano Macerata sull'8-11. Il vantaggio marchigiano si trascina fino al 20-23. Stankovic chiude 21-25 il primo parziale.

 

Nel secondo set la Diatec Trentino entra in campo più cattiva e convinta: Stokr e Solé costruiscono il primo vantaggio (8-5) che la Lube però ricompone già sull’11-11. La nuova accelerazione trentina è firmata da Lanza (14-11). La Trentino Volley scappa via 18-14 e Blengini chiama time out. Sokolov rianima i marchigiani schiacciando fino al 20-19. Trento non si sfilaccia e Stokr illumina il tabellone sul 24-21. Kovar sbaglia al servizio e il game si chiude 25-23.

 

La Lube non perde certezze e il terzo parziale si trasforma in un monologo marchigiano. Sokolov e il muro guidano Macerata fin dall'inizio (3-5). Trento prova a risalire la china (10-11), ma poi incappa in un periodo difficile del match. Kovar e Sokolov non sbagliano un colpo e Civitanova dilaga (22-14). La sentenza arriva presto: 25-15.

 

La lotta punto a punto dura solo fino al 10-9 in favore della Trentino Volley. Sokolov costruisce il primo strappo sull’11-13. Lorenzetti chiama il time out, ma alla ripresa del gioco Stankovic dice 11-15. La Diatec non riesce riportarsi in partita (18-22) e lascia strada agli avversari che volano verso la vittoria della quarta Coppa Italia. La reazione trentina è tardiva e l’ace di Candellaro (20-25) lascia partire i titoli di coda e la festa marchigiana.

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA - DIATEC TRENTINO 3-1
(25-21, 23-25, 25-15, 25-20)
 

CUCINE LUBE: Juantorena 15, Stankovic 11, Sokolov 20, Kovar 11, Candellaro 9, Christenson 3, Grebennikov (L); Cebulj, Pesaresi. N.e. Kaliberda, Casadei, Cester, Corvetta. All. Gianlorenzo Blengini. 
DIATEC TRENTINO: Lanza 11, Van de Voorde 9, Giannelli 6, Urnaut 7, Solé 10, Stokr 17, Colaci (L); Antonov 2,Nelli, Mazzone D.. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Goitre di Torino.
DURATA SET: 26’, 33’, 23’, 29’; tot  1h e 51’.
NOTE:  12.000 spettatori per un incasso di 136.200 euro. Cucine Lube: 8 muri, 7 ace, 16 errori in battuta, 3 errore azione, 55% in attacco, 74% (43%) in ricezione. Diatec Trentino: 10 muri, 1 ace, 21 errori in battuta, 8 errore azione, 48% in attacco, 62% (35%) in ricezione. Mvp Juantorena. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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