IL VIDEO. Aquila reale avvelenata dal piombo: il momento in cui l'esemplare torna a spiccare il volo dopo 3 mesi di cure
Le immagini sono state condivise dalla Provincia di Trento. L'aquila è stata rilasciata in libertà dagli operatori del Servizio faunistico dopo 3 mesi di cure al Cras provinciale. Dopo la segnalazione di un residente, l'esemplare era stato recuperato lo scorso novembre in località Cronelle, poco sopra l'abitato di Breguzzo nel Comune di Sella Giudicarie: secondo gli esperti, le difficoltà motorie e la totale paralisi degli arti inferiori dell'animale è stata causata da avvelenamento da piombo, un fenomeno che sta causando seri problemi ai rapaci nel nostro Paese (Qui Articolo).
Nel video si vedono le immagini (poco dopo i 3 minuti) del rilascio dell'aquila, rimessa in libertà nella stessa area del ritrovamento al fine di agevolare il graduale reinserimento nell'ambiente naturale.































































