Contenuto sponsorizzato
| 27/11/2025 | 11:11

IL VIDEO. Gioco pubblico, Cangianelli: misure regionali frammentano

Roma, 27 nov. (askanews) - "Sul gioco pubblico la frammentazione normativa mette a rischio la legalità. Il quadro regolatorio è stato completato nel 2000 intervenendo sui diversi fenomeni, ma negli ultimi dieci anni le Regioni hanno introdotto iniziative proprie - richiamandosi alle competenze in materia di salute - producendo una contrapposizione che ha reso le soluzioni meno efficaci. Distanze, limiti orari per gli apparecchi e riduzione dell'offerta non hanno fermato il gioco illegale, che si è riassestato, generando un rischio per il controllo pubblico dell'offerta. Le ultime proposte di legge puntano al riordino strutturale del gioco fisico, partendo da punti vendita e apparecchi. Va riconosciuto che le misure di tutela adottate in passato non hanno funzionato. Per questo auspichiamo che, con la legge delega sul gioco, si raggiunga una distribuzione equilibrata dei prodotti, una revisione delle basi imponibili, una qualificazione dei punti vendita parametrata alla domanda dei territori e una chiara distinzione tra gli esercizi in concessione statale e le altre forme di offerta". Lo ha detto Emmanuele Cangianelli, presidente di EGP-FIPE, intervenendo a Largo Chigi, il format di Urania TV.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 11 agosto | 06:00
La mozione per commissariare l'Asuit è stata presentata da Paola Demagri (Casa Autonomia): "Make Apss great again: se il Trentino sa nominare [...]
Cronaca
| 10 agosto | 21:00
Se dal 2024 al 2025 praticamente tutti i principali musei e poli d'attrazione culturali della provincia di Trento hanno fatto registrare una [...]
Cronaca
| 10 agosto | 20:45
“Ci sono personaggi inconsapevoli della differenza che c’è tra estate e inverno, che non sanno assolutamente dove stiano andando, e che sono [...]
Contenuto sponsorizzato