Contenuto sponsorizzato
| 13/06/2024 | 11:06

IL VIDEO. CBI presenta gli strumenti antifrode Name Check e Safe Trade

Roma, 13 giu. (askanews) - L'industria dei servizi finanziari negli ultimi anni ha assistito a profondi cambiamenti guidati dall'innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione ma oggi si trova ad affrontare nuove minacce informatiche. Per discutere proprio di questo e presentare nuovi strumenti antifrode, CBI ha organizzato a Roma un incontro e una tavola rotonda dal titolo "Name Check e Safe Trade: strumenti antifrode".Liliana Fratini Passi, Direttore Generale CBI S.c.p.a. Società Benefit, ha spiegato: "Il quadro normativo ha tratteggiato un insieme di regole europee, dalla Instant Payment Regulation, dalla revisione della Payment Service Direttive 2, e ancora tutto il tema connesso alla Digital Operational Resilience Act, quindi una direttiva europea che entrerà in forza proprio il primo gennaio 2025, avente l'obiettivo di definire, e soprattutto supportare, gli intermediari finanziari nel presidio delle cosiddette terze parti. La sfida è quindi anche quella di coniugare da un lato innovazione digitale per la composizione e quindi la creazione di questi nuovi servizi. Dall'altro però è chiaro che il presidio di questi rischi, connessi a queste nuove, eccellenti operatività, diviene fondamentale".CBI, oggi Società Benefit, è un'azienda partecipata da circa 400 banche e altri intermediari che gestisce un'infrastruttura di financial data exchange e sviluppa, in ecosistema, servizi innovativi nel mondo dei pagamenti digitali, dell'open banking e dell'open finance. E dopo il grande interesse che sta riscuotendo il Check-IBAN, ora ha rilasciato nel mercato il "Name Check". "Che cosa consente? Di verificare, prima di effettuare il bonifico, la corrispondenza tra il nome e il codice Iban da accreditare, anche sfruttando i paradigmi di Intelligenza Artificiale e di Machine Learning" ha spiegato Fratini Passi.L'altro servizio che porterà benefici in termini di stabilità e di efficienza del settore finanziario è "CBI Safe Trade", che consente di raccogliere in un unico database le informazioni sulle fatture anticipate, in ottica multi-banca e multicanale, al fine di mitigare il rischio derivante dall'uso fraudolento delle stesse fatture per l'erogazione del credito da parte degli intermediari.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 giugno | 14:48
A scontrarsi, all'altezza di una curva, sono stati una moto, che stava salendo lungo la strada e una vettura che, invece, procedeva in direzione [...]
Cronaca
| 05 giugno | 14:21
Il pauroso incidente stradale, che ha coinvolto una moto e un'auto, si è verificato poco dopo le 13 di oggi, venerdì 5 giugno, in località [...]
Economia
| 05 giugno | 12:42
Protesta di agricoltori e allevatori a Udine in difesa della filiera locale e anche contro l'aumento dei fertilizzanti cresciuti dalla guerra in [...]
Contenuto sponsorizzato