Contenuto sponsorizzato
| 28 dic 2021 | 13:36

Meteo, arriva il "Gigante" di Capodanno, l'anticiclone africano di origine sub-tropicale

Da mercoledì arriverà in Italia il Gigante di Capodanno, un anticiclone africano che porterà un aumento delle temperature. In montagna in Trentino si arriverà anche a 15 gradi in alta quota fino al 2 gennaio e saranno poche le precipitazioni

Meteo, arriva il "Gigante" di Capodanno, l'anticiclone africano di origine sub-tropicale
di F.C.

TRENTO. Sarà una fine dell’anno mite con un aumento di temperature sopra la media, fino a 15 gradi anche in alta quota, a partire dal 30 dicembre fino al 2 gennaio. Sta arrivando infatti il Gigante di Capodanno, un anomalo anticiclone africano di origine sub-tropicale che da mercoledì raggiungerà l’Italia.

 

Da giovedì a sabato sarà soleggiato: poca neve quindi e temperature in forte aumento in montagna.

 

“Da domani, e già dalla sera di oggi, arriveranno dei forti flussi nord-occidentali di aria calda – spiega il fisico meteorologo e previsore di Meteotrentino Andrea Piazza – le temperature in quota saliranno quindi già da stasera, fino al 2 gennaio almeno”.

 

Da giovedì è previsto soleggiato, anche se “nel pomeriggio-sera di domani potranno esserci degli annuvolamenti nei settori settentrionali con possibili precipitazioni, dove la quota della neve sarà molto alta, sopra i 2000-2500 metri di altitudine”.

 

Le temperature saranno quindi “superiori alla media anche nel fondovalle, soprattutto nelle zone ventilate”, ma sarà presente una marcata inversione termica: “In montagna sarà presente un clima primaverile, soprattutto di giorno – prosegue Piazza – ma nelle valli potrebbe ristagnare aria fredda, quindi a bassa quota durante la notte si potrebbe arrivare intorno agli 0 gradi”.

 

Le massime intorno ai 1000-1500 metri di altitudine potrebbero arrivare fino a 15 gradi, “decisamente anomali per la stagione”.

 

Se fino ai primi giorni dell’anno sarà presente un clima più mite, “dopo potrebbe esserci un rientro delle temperature con un probabile calo”.

 

Fenomeni anomali di afflussi di aria calda si erano già verificati in passato: “A Natale 2016 – sostiene il meteorologo – c’erano stati degli episodi di afflussi di aria calda anomala, a Trento in quell’anno erano stati registrati 16 gradi a dicembre”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 agosto | 21:21
Bollette da 2 mila euro al mese, con picchi di quasi 5 mila, e da sei anni l’impossibilità di versare i contributi pensionistici: Markus Hofer, [...]
Cronaca
| 23 agosto | 19:41
E' successo ieri a Scanno e ricorda a tutti come gli animali selvatici devono essere lasciati in pace: dalle marmotte alle volpi, passando per i [...]
Cronaca
| 23 agosto | 20:37
Un duro reportage del quotidiano Süddeutsche Zeitung accusa i gelatieri di sfruttamento del personale. L'associazione Bellunesi nel [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato