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Temperature rigide in tutto il Trentino. A Campo Carlo Magno per 10 giorni la massima non supera gli 0 gradi. Minima record di -27,9 gradi

Sono giorni polari quelli che si stanno vivendo in Trentino. In gran parte del territorio provinciale, la giornata di sabato 9 gennaio non ha visto mai superare gli 0 gradi. La minima più bassa è stata registrata alla dolina di Busa Verle (-27,9 gradi), mentre a Campo Carlo Magno si sono susseguiti 10 giorni con una massima sempre al di sotto dello 0

Pubblicato il - 10 gennaio 2021 - 19:08

TRENTO. Sono giorni, quelli che si stanno vivendo in Trentino in questo primo scorcio del 2021, da “battere i denti”. Il gran freddo è infatti arrivato e in tutto il territorio provinciale si sono vissute delle “giornate di ghiaccio” - si definiscono “giornate di ghiaccio” quelle in cui per tutte le 24 ore la colonnina del mercurio non segna mai un valore superiore agli 0 gradi. Questi i dati raccolti dalle stazioni della Provincia-MeteoTrentino e analizzati da Giampaolo Rizzonelli, socio e responsabile del progetto di monitoraggio dei siti freddi per l'associazione MeteoTriveneto.

 

In particolare, è la giornata di sabato 9 gennaio ad aver registrato le temperature più fredde. Su quasi tutto il territorio provinciale la temperatura non ha mai superato gli 0 gradi, se non in alcune località del Trentino meridionale (Storo, Arco, Pieve di Bono, Dro, Tenno e Torbole). Anche le città non sono state risparmiate. Nella stazione meteo di Roncafort, a nord del capoluogo, la colonnina si è spostata da una minima di -8,1 gradi a una massima di -0,4 gradi, mentre a Rovereto tra -5,3 gradi e -0,4 gradi.

 

Questa situazione ha riguardato ben 98 stazioni di Provincia-MeteoTrentino su un totale di 106, con solo 8 di queste che hanno registrato un valore al di sopra dello 0. Se in generale il freddo in questa parte dell'anno non dovrebbe affatto sorprendere, è anche vero che nelle ultime stagioni invernali non si erano registrate temperature analoghe, specie con un cielo sereno.

 

Come mai questo inizio gennaio del 2021 si è distinto rispetto al trend degli ultimi anni? A irrigidire così tanto le temperature ci ha pensato un cuneo di alta pressione in espansione verso est e con infiltrazioni di aria fredda. L'afflusso di quest'ultima in quota, abbinata al cielo sereno, il suolo innevato, la scarsa umidità e il poco vento ha offerto così tutti gli ingredienti necessari per raggiungere temperature così basse.

 

Il record di luogo più freddo del Trentino spetta a Busa Verle, nel Comune di Levico Terme. Qui, a quota 1436, la particolare conformazione morfologica – si tratta di una conca che permette la vera e propria formazione di un lago di aria fredda per accumulo di quest'ultima, spiega il responsabile trentino del progetto di monitoraggio di Meteotriveneto Giampaolo Rizzonelliha contribuito a far rilevare una minima di -27,9 gradi.

 

A una quota lievemente più alta (1600 metri), nella stazione di Lago Calaita (Primiero San Martino di Castrozza), analoghe condizioni hanno portato ad un valore di -19,8 gradi. In generale, evidenzia Rizzonelli, il valore registrato in gran parte delle stazioni rimane comunque superiore rispetto alla media delle minime in questo periodo. A Trento Laste la colonnina ha segnato una minima di -6,2 gradi, mentre la media sino al 2020 si attesta a -7,2 gradi, con picchi di -14 gradi e -15 gradi nel 1985 e nel 1987.

 

Il seguente grafico mostra quanto le temperature registrate in questi primi 10 giorni di gennaio del 2021 si distinguano dal periodo corrispettivo del 2020 (la stazione presa in considerazione è quella di Passo Campo Carlo Magno, nel territorio di Madonna di Campiglio, a 1664 metri sul livello del mare). Qui, in tutti i 10 giorni in questione, la temperatura non ha mai superato gli 0º.

 

 

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